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Cronaca | 17 febbraio 2026, 17:18

Notte all’addiaccio tra i rovi del Monte Gazzo: salvato anziano cercatore di erbe

L'allarme lanciato da un passante in via Rollino ha fatto scattare i soccorsi. Il 78enne, scivolato in un dirupo impervio, è stato individuato dalla Polizia e liberato dai Vigili del Fuoco

Notte all’addiaccio tra i rovi del Monte Gazzo: salvato anziano cercatore di erbe

Lieto fine per il 78enne genovese che ha trascorso la notte bloccato nella vegetazione sul monte Gazzo.

L'uomo, uscito di casa per raccogliere erbe selvatiche, era scivolato rimanendo prigioniero di un punto impervio fino al provvidenziale intervento della Polizia di Stato, arrivata dopo l’allarme di un passante.

La svolta è avvenuta ieri sera, quando una pattuglia del Commissariato di Cornigliano e Sestri, in transito lungo via Rollino, è stata fermata da un cittadino. L'uomo ha riferito agli agenti di aver udito distintamente delle flebili richieste d'aiuto provenire dal bosco sottostante. Questo ha fatto scattare la macchina dei soccorsi: gli operatori delle volanti si sono addentrati nella vegetazione, supportati dai Vigili del Fuoco, dal Soccorso Alpino e dai militi del 118.

Le ricerche sono state incessanti, partendo dalla valle e risalendo lungo i sentieri più battuti del monte, fino a quando gli agenti non sono riusciti a localizzare l'anziano in un canalone particolarmente ostico, completamente ricoperto dai rovi.

Il 78enne è stato trovato in stato confusionale e dolorante, impossibilitato a muoversi. I soccorritori hanno dovuto utilizzare attrezzi specifici per aprirsi un varco tra i rovi e liberarlo dalla morsa delle piante. Una volta messo in sicurezza e trasportato a valle, l'uomo è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Villa Scassi per gli accertamenti del caso.

Secondo quanto ricostruito successivamente, l'incidente era avvenuto la sera precedente. L'uomo, nel tentativo di raccogliere erbe spontanee, era scivolato perdendo l'orientamento e finendo nella fitta macchia mediterranea. Senza riuscire a risalire, ha dovuto affrontare una notte all'addiaccio prima che le sue grida venissero finalmente udite da un passante. Nonostante il forte spavento e i segni di ipotermia, le sue condizioni non sarebbero gravi.


 

Redazione

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