È finito in carcere un cittadino tunisino di 48 anni, individuato dalla Polizia Locale durante un’indagine sull’abbandono di rifiuti in Valpolcevera.
Tutto è partito dalle immagini delle telecamere di sorveglianza in piazza Pallavicini, nel quartiere di Rivarolo. L’11 febbraio le videocamere avevano ripreso un uomo mentre, alla guida di un autocarro, scaricava in strada mobili e rifiuti ingombranti, lasciandoli sul posto.
Grazie ai filmati, gli agenti sono riusciti a identificarlo e lo hanno convocato negli uffici della Polizia Locale della Valpolcevera per contestargli le violazioni previste dalla legge sull’ambiente. Durante i controlli di identificazione più approfonditi, effettuati anche con il supporto della Polizia Giudiziaria, è però emerso che sull’uomo pendeva un ordine di carcerazione definitivo.
Il 48enne doveva infatti scontare cinque mesi di reclusione, diventati esecutivi dopo che il Tribunale di Sorveglianza aveva respinto la richiesta di una misura alternativa al carcere.
A quel punto l’uomo è stato arrestato e portato in carcere per scontare la pena. Restano inoltre a suo carico le sanzioni e le denunce per l’abbandono illecito di rifiuti commesso nei giorni precedenti.














