Prende forma il collegamento istituzionale tra Genova e Bilbao nell’ambito della piattaforma Regata Culturale, progetto nato due anni fa da un’idea di Davide Falteri e Manuela Boni, oggi nello staff del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, e promosso ufficialmente dall'Ente in sinergia con il Comune e la Camera di Commercio di Genova.
L’iniziativa si svolgerà lunedì 23 febbraio nella Sala Trasparenza di Regione Liguria a Genova e si colloca dentro una visione sistemica della Blue Economy: non soltanto economia del mare, ma integrazione tra portualità, logistica, industria manifatturiera, turismo, innovazione tecnologica e promozione territoriale.
Elemento innovativo dell’operazione è il doppio livello di partecipazione: mentre a Bilbao si svolgeranno i lavori in presenza, presso la Sala della Trasparenza saranno riunite le rappresentanze istituzionali e i principali stakeholder liguri, con collegamento bidirezionale e diretta Facebook, rendendo il sistema territoriale parte attiva del processo.
In apertura previsto il Tavolo Istituzionale, quale riconoscimento dell’asse strategico Atlantico-Mediterraneo. Rappresenta il livello politico-istituzionale del progetto e affronta cinque direttrici precise:
– riconoscimento dell’asse Atlantico–Mediterraneo come corridoio strategico tra due sistemi portuali complementari;
– formalizzazione di un Tavolo Permanente di cooperazione;
– allineamento su priorità comuni in materia di logistica, innovazione e Blue Economy;
– supporto istituzionale a corridoi logistici e industriali;
– coordinamento su opportunità di finanziamento europeo.
L’obiettivo è trasformare il dialogo istituzionale in un quadro stabile di cooperazione tecnica e industriale.
Seguirà il tavolo Logistica & Shipping con focus su elementi operativi:
– studio di fattibilità di un corridoio Atlantico–Mediterraneo dedicato;
– sviluppo di short sea shipping tra i due sistemi portuali;
– definizione di Green Corridor con obiettivi di decarbonizzazione;
– interoperabilità dei Port Community System;
– digitalizzazione documentale (eCMR, eFTI, tracciabilità digitale);
– integrazione mare–ferro–gomma;
– sicurezza e cybersecurity delle infrastrutture critiche.
Si tratta di temi centrali per l’evoluzione della portualità europea in chiave sostenibile e digitale.
In programma anche il tavolo Industria & Supply Chain che mira a rafforzare l’integrazione tra sistemi produttivi, con l'attenzione rivolta verso:
– componentistica e subfornitura industriale;
– logistica integrata a servizio dell’industria;
– energia e infrastrutture a supporto della produzione;
– costruzione di supply chain resilienti e diversificate;
– accesso congiunto a mercati terzi lungo l’asse euro-atlantico.
La complementarità tra il sistema ligure e quello basco rappresenta un potenziale moltiplicatore di competitività.
Particolare rilievo assumerà il tavolo dedicato all’agroalimentare di fascia alta, con l’obiettivo di:
– posizionare le produzioni in segmenti premium internazionali;
– implementare tracciabilità digitale delle filiere;
– ottimizzare la logistica del freddo e la gestione della shelf-life;
– rafforzare la compliance normativa per l’export;
– sviluppare strategie congiunte verso mercati USA e America Latina.
In questo contesto la Camera di Commercio di Genova è presente anche fisicamente a Bilbao con una selezione di prodotti del territorio, per promuovere concretamente le eccellenze liguri.
Seguirà un confronto su Turismo & Blue Economy per affrontare la dimensione dell’attrattività territoriale:
– pacchetti integrati tra due città portuali;
– eventi nautici e culturali congiunti;
– destagionalizzazione dei flussi;
– valorizzazione di riviere ed entroterra;
– turismo esperienziale legato a porto e waterfront;
– sviluppo di crocierismo tematico.
La cultura diventa strumento di promozione turistica internazionale e acceleratore di relazioni economiche.
I lavori proseguiranno con il tavolo tecnologico concentra l’attenzione su:
– intelligenza artificiale per ottimizzazione dei flussi portuali;
– digital twin di porto e waterfront;
– cybersecurity per infrastrutture critiche;
– IoT e manutenzione predittiva;
– monitoraggio emissioni e carbon footprint;
– attivazione di sandbox e progetti pilota congiunti.
La trasformazione digitale è considerata elemento abilitante per la competitività dei sistemi portuali europei.
La dimensione culturale, inserita nel contesto del Festival Zinecittà 2026, non è elemento accessorio ma piattaforma relazionale per:
– produzioni cinematografiche congiunte;
– attrazione di investimenti creativi;
– rigenerazione urbana attraverso la cultura;
– eventi culturali come acceleratori di matching B2B.
"La Blue Economy del futuro – sottolinea Davide Falteri – non può essere frammentata. Cultura, porto, innovazione e turismo devono dialogare in modo integrato. L’asse Genova–Bilbao rappresenta un laboratorio europeo di cooperazione territoriale. Si tratta dunque - conclude - non un evento isolato, ma dell’avvio di una piattaforma stabile lungo la direttrice Atlantico–Mediterraneo".
In Breve
sabato 21 febbraio
venerdì 20 febbraio
giovedì 19 febbraio
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Sport
Politica
Cronaca














