È morto a Genova, dopo una lunga malattia, Beppe Anfossi, 86 anni, ultimo esponente di una famiglia che ha segnato in profondità la storia economica e finanziaria della città nel corso del Novecento.
Al suo fianco, fino all’ultimo, la moglie Anna Canepa, magistrata della Direzione Investigativa Antimafia, che per anni ha svolto il proprio incarico sotto scorta.
Il nome degli Anfossi è legato a un percorso imprenditoriale ampio e diversificato: dal commercio al settore bancario, dagli investimenti immobiliari alla produzione di caffè, dalla lavorazione della juta fino alle tonnare in Sardegna. Tra le collaborazioni più rilevanti, quella con la famiglia Parodi nella gestione dell’Acquedotto De Ferrari Galliera, infrastruttura fondamentale per lo sviluppo cittadino.
Con la scomparsa di Beppe Anfossi si chiude simbolicamente un capitolo della grande imprenditoria genovese, protagonista di una stagione di crescita e trasformazione che ha lasciato un segno duraturo nel tessuto economico locale.














