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Genova | 27 febbraio 2026, 14:01

Il canile del Monte Gazzo riprende vita dopo gli atti vandalici: i danni sistemati grazie a una gara di solidarietà

La responsabile Clara Bongiorno: “Abbiamo lanciato un appello, ringraziamo chi lo ha ascoltato e raccolto”. Tra chi ha dato un contributo, moltissimi genovesi e anche l'AseF, l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova

I cani del Monte Gazzo possono tornare a scodinzolare tranquilli. La bontà di moltissimi genovesi ha infatti permesso al canile “Amici del Cane del Monte Gazzo”, a Sestri Ponente, di riparare i danni subiti dopo l’atto vandalico dello scorso 19 gennaio. Grazie a una gara di solidarietà e al contributo della A.Se.F., l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova, è stato possibile realizzare in tempi rapidissimi – poco più di un mese – gli interventi necessari alla gestione quotidiana della struttura: una lampada led con sensore di movimento, una bacheca con vetro infrangibile e un piccolo impianto elettrico sfilabile e a norma per l’illuminazione notturna.

Il canile era stato preso di mira da un uomo convinto che i propri cani, requisiti poche ore prima mentre lui era in ospedale, si trovassero nella struttura, situata lungo la strada che conduce anche al canile comunale di Monte Contessa. In realtà gli animali erano stati portati proprio a Monte Contessa, ma l’uomo, armato di vanga, si era presentato alla porta del Monte Gazzo e aveva colpito bacheca, cassetta della posta, impianto elettrico, interruttori e cancelli, causando danni rilevanti.

Armato di vanga – racconta Clara Bongiorno, responsabile tecnico della struttura – quel signore ha iniziato a colpire la bacheca, la cassetta della posta, l’impianto elettrico, gli interruttori, i cancelli. Per noi, piccoli, sono danni che dobbiamo riparare autonomamente. Quindi abbiamo chiesto aiuto ai genovesi, abbiamo chiesto supporto, perché le nostre risorse sono sempre molto limitate. Ringraziamo i genovesi e anche A.Se.F. per l’aiuto che ci hanno dato a superare anche questo momento. Affronteremo anche questa emergenza. Troveremo il modo, certi che, se chiederemo aiuto, troveremo chi ci ascolterà”.

Lo spirito con cui responsabili e volontari del Canile Monte Gazzo curano gli animali è perfettamente in linea con la nostra sensibilità aziendale – ha commentato l’amministratore unico di A.Se.F. Maurizio BarabinoQuando abbiamo varato il settore Pets, abbiamo voluto creare un servizio improntato all’etica. Il rapporto tra proprietario e animale d’affezione è tenuto nella massima considerazione, nella consapevolezza che questi amici ‘non umani’ sono considerati veri e propri membri della famiglia. Siamo felici che il nostro aiuto sia stato accolto e che questo problema sia oggi superato a tutti gli effetti”.

Il Monte Gazzo, conosciuto in zona come “Canile di Govi”, nacque nel 1969 con il sostegno di Rina Govi a Tea Valzelli. Oggi ospita circa sessanta cani e altrettanti gatti e può contare su quattro dipendenti, un veterinario e una settantina di volontari impegnati nella rieducazione e nel reinserimento degli animali d’affezione. Ora la struttura deve affrontare una nuova emergenza: la messa in sicurezza di una frana che incombe sull’area, aggravata dalle recenti piogge.

Redazione

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