"Genova ha voluto fortemente che i pescatori rimanessero qui al centro della città e noi ne siamo lieti, però purtroppo in questi ultimi anni il degrado e la mancanza di sicurezza sono aumentati notevolmente". Non usa giri di parole Daniela Borriello, voce dell'Associazione Pescatori Liguri, è attiva in Calata Vignoso sin dal 1992.
Lo ha ribadito anche durante la commissione sopralluogo itinerante che questa mattina si è svolta nella zona della Darsena.
Borriello ha ricordato la fatica di chi ha deciso di puntare sulla riqualificazione di un'area strategica, scontrandosi però con una realtà criminale che non arretra. "Noi ci stiamo mettendo del nostro - spiega - le nostre imprese hanno investito per creare il mercato del punto di vendita diretta e gli ittiturismi, ma lavorare in queste condizioni è difficile. I nostri operatori chiedono solo di poter svolgere le proprie attività in incolumità, proteggendo le attrezzature che costano decine di migliaia di euro".
Il problema, sottolinea la rappresentante dei pescatori, è cronico e trasversale. Nonostante i numerosi tavoli di confronto, la sensazione è di impotenza: "Siamo andati dal Prefetto non so quante volte. È anni che facciamo gli stessi discorsi, ci rivediamo, facciamo riunioni, ma le soluzioni latitano".
E Genova sembra avere una calamita unica per lo spaccio: "Chi spaccia trova qui una zona ideale, tranquilla, dove operare in maniera libera. Arriva gente da fuori città perché sanno che qui trovano quello che vogliono".
Il risultato è un disastro per l'immagine della città e per il turismo: "È successo che alle 10 del mattino ci fosse una persona che si bucava tranquillamente davanti a tutti. I turisti, vedendo questo degrado, vanno dritti all'Acquario o al Porto Antico. Per loro la Darsena è solo una zona di passaggio per chi scende dalle navi e vuole scappare via".
Nonostante la sfiducia, la disponibilità a fare rete resta intatta.
Da anni l’Ittiturismo è diventato fulcro di iniziative che coniugano musica e pescato, in un’ottica che certamente è quella della valorizzazione dell’attività ma che non può prescindere dall’impegno per la riqualificazione del territorio.
Appuntamenti come Fish&dj’s sono frequentatissimi ma non basta: "Ci siamo resi disponibili a organizzare momenti di incontro con i gruppi di turisti presso il mercato, laboratori sul pescato, valorizzazione del territorio. Ma da parte nostra, ripeto, ci siamo, ma abbiamo bisogno di soggetti esterni che ci garantiscano tutela e sicurezza. Perché le soluzioni vanno su due binari: presidio costante e riqualificazione per far vivere Calata Vignoso".














