Il calcio ligure e genovese piange uno dei suoi volti più amati e rispettati. Si è spento all’età di 84 anni Rosario “Sarìn” Di Vincenzo, portiere gentiluomo che nella sua lunga carriera ha saputo compiere l'impresa più difficile sotto la Lanterna: vestire con onore sia la maglia del Genoa che quella della Sampdoria, oltre a quelle di Entella e Imperia.
Nato a Genova, Di Vincenzo non è stato solo un profeta in patria.
In Serie A ha conquistato una Coppa dei Campioni e due scudetti con l’Inter, scrivendo pagine importanti della sua carriera ai massimi livelli del calcio italiano.
"Dopo il ritiro ha continuato a dedicarsi con passione alla crescita sportiva delle nuove generazioni, trasmettendo i valori autentici dello sport e allenando per anni sia a livello professionistico che nelle formazioni giovanili del territorio. Alla sua famiglia e ai suoi amici vanno le più sentite condoglianze da parte della Giunta regionale”.
Con queste parole il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro ricorda l’ex calciatore Rosario Di Vincenzo, scomparso in queste ore all’età di 84 anni.
Lo ricorda anche la Sampdoria, che in una nota scrive: "Si è spento a Genova all’età di 84 anni Rosario Di Vincenzo, ex portiere, 15 presenze (tra Serie A e Coppa Italia) con la maglia della Sampdoria. Nato a Genova il 16 giugno 1941, dopo trascorsi tra le altre con Inter e Lazio nell’estate del 1975 fu acquistato dal Doria, dove ricoprì prevalentemente il ruolo di dodicesimo, alle spalle di Massimo Cacciatori. Sarin, come era soprannominato, a fine carriera tornò in blucerchiato con il ruolo di preparatore dei portieri nel settore giovanile. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della società".














