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Attualità | 11 giugno 2026, 12:36

Stadio Ferraris, Salis: "Tempi compatibili con Euro 2032. Il progetto va avanti, conferenza dei servizi al termine il 15 luglio"

La sindaca rassicura sul futuro del campo di Marassi: "La volontà della società è proseguire. Esclusa l'ipotesi di un grande centro commerciale"

Stadio Ferraris, Salis: "Tempi compatibili con Euro 2032. Il progetto va avanti, conferenza dei servizi al termine il 15 luglio"

I tempi per la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris restano compatibili con la candidatura di Genova a ospitare partite degli Europei del 2032. A ribadirlo è stata la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo durante la conferenza stampa dedicata al primo anno di mandato della giunta. Rispondendo a una domanda sulle prospettive del progetto e sulle possibili criticità legate ai collegamenti nell'area di Marassi, Salis ha confermato che l'iter amministrativo sta procedendo regolarmente e che la conferenza dei servizi si concluderà il prossimo 15 luglio.

"Continua la conferenza dei servizi, si chiuderà il 15 luglio", ha spiegato la sindaca, ricordando come il progetto presentato sia sostanzialmente analogo a quello già esaminato dalla precedente amministrazione.

Uno dei temi affrontati ha riguardato anche gli assetti societari della cordata impegnata nell'operazione, alla luce dei recenti cambiamenti avvenuti all'interno della proprietà della UC Sampdoria.

Salis ha evitato di entrare nel merito delle vicende interne alle società coinvolte, limitandosi a riferire quanto comunicato al Comune.

"Posso dirle quello che riceviamo noi dalla società, cioè che la volontà di continuare ad andare avanti in questo progetto", ha dichiarato. "Le tempistiche ad oggi ci mettono in linea per poter concorrere per gli Europei".

Secondo la sindaca, inoltre, l'assenza di un nuovo sistema di collegamento diretto nell'area antistante lo stadio non rappresenta al momento un ostacolo per la candidatura della città. "Il fatto di non avere un sistema di collegamento davanti al piazzale non è una questione dirimente, non è un tema sulla candidatura".

Nel corso dell'intervento Salis ha anche ribadito uno dei punti già evidenziati dall'amministrazione nei mesi scorsi: la riqualificazione del Ferraris non sarà accompagnata dalla realizzazione di grandi superfici commerciali.

"Il pericolo che può rappresentare un grande stadio pensato con l'idea moderna, quindi riempito di negozi e di grandi superfici di vendita, quello l'abbiamo già escluso", ha affermato.

Una scelta maturata anche attraverso il confronto con il tessuto economico del quartiere. "L'abbiamo escluso anche con tutta l'area dei commercianti di Marassi che chiaramente era preoccupata per questo".

Per la sindaca il progetto resta una priorità per la città. "È un progetto di riqualificazione necessario per uno stadio che da decenni ne ha bisogno".

L'amministrazione comunale, ha spiegato, sta proseguendo le interlocuzioni con tutti i soggetti coinvolti e sta effettuando ulteriori verifiche sul piano economico e finanziario dell'operazione.

"Il Comune deve essere il primo a essere certo dell'investimento, ma soprattutto della continuità dei lavori. Il tema non è soltanto aprire i lavori, ma arrivare a destinazione. Massima intransigenza e massima trasparenza". 

C. O. - F.A.

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