/ Cronaca

Cronaca | 09 marzo 2026, 12:10

Molassana, anziana uccisa a coltellate. Il vuoto del figlio: “Non ricordo nulla”

Fabio Fibrini, accusato di aver ucciso la madre a coltellate, è apparso provato durante l'interrogatorio. Intanto, gli inquirenti passano al setaccio il passato psichiatrico dell'uomo

Molassana, anziana uccisa a coltellate. Il vuoto del figlio: “Non ricordo nulla”

È un vuoto alternato al dolore quello di Fabio Fibrini, il figlio di Maria ‘Mariuccia’ Marchetti, la donna uccisa a coltellate nella sua casa di via San Felice a Molassana e per la cui morte è stato arrestato proprio il 52enne.

Interrogato a lungo nella serata di ieri dal pubblico ministero Luca Scorza Azzarà, assistito dai legali Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, non è stato in grado di fornire risposte agli inquirenti.

Durante il colloquio, Fibrini è apparso visibilmente provato e ha lamentato un forte mal di testa. Davanti alle domande degli investigatori, ha riferito un totale vuoto mentale: “Non ricorda nulla” e ha dichiarato di non essere in grado di ricostruire quanto accaduto tra le mura di casa.

La tragedia è emersa solo ieri pomeriggio, quando il figlio maggiore della vittima, un uomo di 62 anni, ha dato l'allarme. Preoccupato dal silenzio della madre, che non rispondeva al telefono da alcuni giorni, ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Al loro ingresso nell'abitazione, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante: l'anziana era priva di vita, segnata da numerose ferite da arma da taglio.

Nell'appartamento era presente anche il 52enne, con i vestiti ancora sporchi di sangue. Sul posto gli inquirenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello, ritenuto l'arma del delitto.

Mentre la Procura ha disposto gli accertamenti del medico legale per stabilire se l'omicidio sia avvenuto nelle ore immediatamente precedenti al ritrovamento o se il cadavere sia rimasto in casa per giorni, emergono dettagli sulla personalità dell'indagato. Secondo le testimonianze dei vicini, Fibrini era considerato una persona problematica; in passato le forze dell'ordine erano già intervenute perché l'uomo si era barricato in casa. Pare, inoltre, che il 52enne fosse seguito da un centro di salute mentale.

Al termine dell’interrogatorio, è scattato l'arresto con l'accusa di omicidio. L'uomo si trova ora in attesa dell'udienza di convalida davanti al GIP.


 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium