Producevano merce del Genoa contraffatta riproducendo senza diritti i marchi del "Genoa Cricket and Football Club" e del "Genoa Calcio Femminile" i due imprenditori genovesi denunciarti dalla Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza.
L'attività illecita non si limitava alla vendita di prodotti finiti, ma riguardava una vera e propria filiera produttiva allestita all'interno di un'attività commerciale che, oltre al proprio marchio registrato, poneva in vendita etichette e gadget contraffatti di diverse squadre di calcio.
Tra il materiale sequestrato spicca la merce che riproduceva il noto "gallinaccio", ovvero il grifone emblema della squadra rossoblù che milita in Serie A. Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto migliaia di etichette e prodotti già contraffatti, insieme a numerosi capi d'abbigliamento ancora privi di emblemi ma pronti per essere etichettati e immessi sul mercato. Oltre alla merce, la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro i macchinari utilizzati per la produzione, come termopresse e stampanti a plotter.
I due soggetti coinvolti sono ora ritenuti responsabili, a vario titolo, di produzione e commercio di prodotti con segni falsi.
Questa operazione si inserisce in un contesto di monitoraggio costante che, solo negli ultimi mesi, ha portato la Compagnia Pronto Impiego a segnalare oltre 45 soggetti per la vendita di prodotti non sicuri o contraffatti. Molti di questi interventi sono stati eseguiti nel centro storico di Genova.















