Le note dell'Inno di Mameli hanno risuonato nell'aula del Consiglio Comunale per celebrare il 165° anniversario dell'Unità d'Italia. Ad eseguire il "Canto degli Italiani" è stata la Filarmonica Sestrese, la cui presenza ha sottolineato il legame profondo tra la città di Genova e la storia risorgimentale.
“Un’occasione per riflettere sui valori che stanno alle fondamenta del nostro paese” ha dichiarato il presidente Claudio Villa. “Ricordiamo l'unità d'Italia, come ha già fatto la nostra signora sindaca Silvia Salis questa mattina presso il cimitero monumentale di Staglieno. Questa unità d'Italia costruita attraverso il contributo di generazioni che hanno creduto in un futuro condiviso. Rendiamo omaggio alla Costituzione che guida ogni giorno il nostro lavoro istituzionale e la vita democratica del paese. Onoriamo l'inno nazionale che oggi sarà eseguito e li ringraziamo di nuovo in aula dalla Filarmonica Sestrese, simbolo di identità e partecipazione collettiva e celebriamo la bandiera tricolore, segno di appartenenza, dignità e coesione sociale per Genova, città che ha sempre avuto un ruolo importante nella storia italiana. Questa giornata assume un significato particolare. La nostra storia, la nostra tradizione civile e il nostro spirito repubblicano non ci richiamano al senso del dovere, al rispetto delle istituzioni e al valore della resistenza. Il 17 marzo non è soltanto una ricorrenza, è un invito a rinnovare il nostro impegno come rappresentanti della comunità, a lavorare con responsabilità, con spirito di servizio e con attenzione al bene comune. Che questa celebrazione rafforzi il nostro legame con i principi che ci uniscono e ci accompagni nelle scelte quotidiane che siamo chiamati a compiere ogni nell'interesse della città. Quindi viva l'unità nazionale, viva la Costituzione, viva il tricolore e grazie a voi ragazzi che sventolate le bandiere di questa nostra Italia”.
Presenti in aula anche studenti e studentesse genovesi, che hanno sventolato piccole bandiere tricolori.



















