Un furto con destrezza ai danni di un anziano, sventato in diretta da un operatore collegato alle telecamere di sorveglianza. È quanto accaduto mercoledì 25 marzo in via Pré, nel centro storico di Genova, dove tre uomini di nazionalità algerina sono stati arrestati dalla Polizia Locale mentre stavano sottraendo il borsellino dallo zaino di un ottantenne.
L'operazione si inserisce nel Piano della sicurezza urbana 2026 e ha visto l'impiego di un servizio combinato: agenti in borghese sul territorio e un operatore impegnato nel monitoraggio da remoto delle immagini. È stato quest'ultimo a riconoscere i tre soggetti, già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, e a tenerli d'occhio mentre si avvicinavano alla vittima. In linea diretta con i colleghi in strada, l'operatore ha guidato passo dopo passo il loro intervento fino all'arresto, avvenuto sul posto prima che il furto potesse essere portato a termine.
La perquisizione ha riservato ulteriori sorprese: nello zaino di uno dei tre fermati sono stati trovati tre telefoni cellulari occultati in una tasca nascosta, quasi certamente provento di furti precedenti. Per tutti e tre è scattata quindi una doppia denuncia: tentato furto aggravato e ricettazione. Borsellino e telefoni sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
A seguito dell'udienza di convalida, il giudice ha confermato gli arresti e disposto per i tre il divieto di dimora.













