Regione Liguria conferma il proprio impegno per un confronto costruttivo e per relazioni sindacali più fluide con tutte le organizzazioni dei lavoratori coinvolti nella fase di transizione verso il nuovo assetto organizzativo dell’Ospedale Galliera e della nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana.
“Ieri in Prefettura - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò dopo l’incontro con CGIL e UIL - abbiamo ribadito la ferma volontà di procedere ad un allineamento delle condizioni economiche dei lavoratori del Pronto Soccorso perché è impensabile che i lavoratori del Galliera guadagnino meno rispetto ad altri contesti comparabili nell’area sanitaria metropolitana. Siamo fiduciosi che, dopo i prossimi incontri, terminerà lo stato di agitazione”.
“A differenza di quanto avvenuto per l’accorpamento dell’Ospedale Villa Scassi - ha dichiarato il direttore generale di AOM Monica Calamai - che essendo struttura regionale è stato più rapido e lineare, il percorso che riguarda il Galliera sta seguendo una diversa modalità istituzionale. Il Galliera mantiene infatti la sua personalità giuridica e per questo il rapporto con la Regione e con la nuova struttura metropolitana deve avvenire tramite strumenti convenzionali, condivisi e rispettosi delle norme vigenti.
Nel corso del confronto, che vede la Regione impegnata a favorire una migliore governance e la tutela dei livelli occupazionali, abbiamo anche affrontato le questioni relative alla riorganizzazione dei laboratori, in particolare il centro trasfusionale, nato prima della riforma, già 3-4 anni fa, con percorsi di centralizzazione per rispondere a standard normativi stringenti e garantire livelli di qualità elevati.
Ribadiamo la disponibilità a proseguire il dialogo con tutte le parti sociali per trovare soluzioni condivise che tutelino il personale e garantiscano la continuità e l’efficacia dei servizi sanitari per la cittadinanza”.
In merito alla riunione tenutasi presso la Prefettura di Genova sullo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali, è intervenuto anche il Commissario straordinario dell’Ente Ospedaliero Ospedali Galliera, Francesco Quaglia:
“L’Ente è e sarà sempre disponibile a ogni interlocuzione con le organizzazioni sindacali promotrici dello stato di agitazione, nel rispetto dei principi che informano le relazioni sindacali. Alcune rivendicazioni riguardano temi e problematiche strutturali dell’Ospedale Galliera, come la consistenza dei fondi per la retribuzione accessoria, la cui risoluzione non è purtroppo nella disponibilità dell’Ente. Su altri temi, quali specifiche applicazioni contrattuali, siamo pienamente disponibili a ogni discussione nelle forme consentite, anche tenendo conto dell’integrazione funzionale con l’IRCCS AOM e dell’opportunità di omogeneizzare l’applicazione di molti istituti contrattuali.”
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