Due arresti e cinque minori denunciati tra tentate rapine, furti con strappo e colpi sulle auto. È il bilancio dei controlli effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Genova, intensificati in occasione delle festività pasquali.
Il primo intervento è avvenuto nella notte di sabato in piazza San Bernardo, dove un giovane è stato derubato della collanina d’oro mentre si trovava con amici nel centro storico. Avvicinato con una scusa, è stato aggredito da due ragazzi che gli hanno strappato il monile dal collo. La vittima ha reagito e ne è nata una colluttazione, interrotta dall’arrivo delle volanti che hanno bloccato uno dei presunti responsabili, un 18enne tunisino già noto alle forze dell’ordine, arrestato per tentata rapina in concorso. La collanina è stata recuperata e restituita, mentre sono in corso accertamenti per identificare il complice.
Sempre nella stessa notte, in via XX Settembre, due fratelli sono stati accerchiati e rapinati da quattro giovanissimi. Gli agenti li hanno individuati poco dopo e condotti in questura: i minori, tra i 14 e i 16 anni, sono stati denunciati e affidati ai genitori o ai servizi sociali.
Domenica pomeriggio, in vico dei Caprettari, una coppia di turisti è stata vittima di un furto con strappo. Anche in questo caso il responsabile, un 16enne algerino, è stato rintracciato poco dopo grazie alle telecamere e alla collaborazione della polizia locale, e denunciato.
La sera, in zona Sestri Ponente, un cittadino ha segnalato un furto sulla propria auto e ha seguito il presunto autore. Gli agenti hanno fermato un 20enne libico, trovato in possesso della refurtiva e di altri oggetti rubati poco prima da veicoli in sosta in via Travi, danneggiati rompendo i finestrini con un tombino.
Il giovane, che durante il controllo ha dato in escandescenze minacciando gli agenti, è stato trovato anche con circa 20 grammi di cannabinoidi. Per lui è scattato l’arresto per furto aggravato, oltre alle denunce per ricettazione, rifiuto di fornire le generalità, minaccia a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.














