Un messaggio che, all’apparenza, ha tutte le caratteristiche per sembrare una comunicazione ufficiale ma dietro quell’aspetto apparentemente innocuo si nasconde una truffa che in questi giorni si sta concentrando particolarmente su Sestri Levante.
Ed è proprio il Comune, dopo numerose segnalazioni, a intervenire ricordando ai cittadini di usare massima prudenza e ribadendo che le comunicazioni ufficiali non vengono diramate via SMS, messaggi Whatsapp o mail.
Il meccanismo del raggiro, noto come smishing o phishing, avviene attraverso l’invio di messaggi che simulano comunicazioni ufficiali da parte degli Enti, facendo riferimento a posizioni tributarie pendenti, presunte irregolarità nei versamenti o scadenze imminenti, con l'obiettivo di sottrarre dati sensibili o denaro.
Il Comune di Sestri Levante ha voluto chiarire in modo inequivocabile le proprie modalità di contatto con i contribuenti per evitare che altri cittadini possano cadere in errore: l’Ente non utilizza in alcun modo SMS o sistemi di messaggistica istantanea per riferire su questioni riguardanti i tributi o la regolarità dei pagamenti.
Per garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare l'integrità degli uffici comunali, l'Amministrazione invita chiunque riceva comunicazioni dubbie a non cliccare su link e a non fornire dati personali.
Qualora si ricevano messaggi inviati "per conto del Comune", la procedura corretta è quella di verificare l'autenticità del contatto chiamando direttamente il centralino comunale al numero 0185 4781. Gli operatori provvederanno a mettere in contatto l'utente con l'ufficio di competenza per le verifiche del caso.














