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Politica | 25 maggio 2026, 17:24

Centro Ovest, in commissione la denuncia di servizi insufficienti, strade sporche e invasione di topi

Criticità sollevate dai rappresentanti di Sampierdarena e San Teodoro su frequenze di pulizia e stato dei cassonetti. L'Assessora Pericu illustra il piano straordinario di AMIU: "Entro il 2027 sostituiti tutti i contenitori"

Foto Simona Simo

Foto Simona Simo

Oggi, lunedì 25 maggio, presso l'auditorium del Centro Civico Buranello, si è riunita la Commissione II del Municipio Centro Ovest per discutere la gestione del ciclo dei rifiuti e il piano delle attività di AMIU. L'incontro si è concentrato su una problematica annosa, fortemente sentita dal territorio e oggetto di costante dibattito tra la cittadinanza anche sulle piattaforme social. Alla seduta ha preso parte l'assessora all'Ambiente, al ciclo dei rifiuti, alla sostenibilità e all'economia circolare Silvia Pericu, per rispondere ai rilievi e illustrare i futuri interventi strutturali dell'amministrazione.

I residenti hanno denunciato il divario, ormai giudicato incolmabile, tra quanto previsto sulla carta dal Piano Annuale delle Attività e la complessa realtà percepita quotidianamente nelle vie del ponente. Durante la seduta, non sono mancate segnalazioni di aree particolarmente complesse, come la zona tra via Botteri e Salita degli Angeli: mentre i registri ufficiali prevedono tre passaggi settimanali di spazzamento, i residenti riferiscono esasperati che l'operatore ecologico si vede una volta a settimana, "se va bene". Una discrepanza profonda che continua ad alimentare la frustrazione di chi paga regolarmente la TARI senza ricevere un servizio corrispondente.

La situazione appare fuori controllo anche sul fronte della pulizia meccanizzata. In via Bari, ad esempio, è emerso un problema di "competenza territoriale" tra le zone di Ponente e del Centro: un rimpallo burocratico che lascerebbe interi tratti stradali del tutto scoperti dal lavaggio con lancia e spazzatrice.

Ma uno dei momenti più accesi della commissione ha riguardato la massiccia invasione di ratti, pesantemente alimentata da cassonetti obsoleti e dall'abbandono incontrollato di rifiuti. In aula sono state allarmanti le segnalazioni provenienti da via Dattilo e via Anzani, usando una metafora efficace che fotografa la gravità della situazione: "Ci sono dei ratti che, in confronto, il mio gatto sembra un criceto". Una situazione definita "agli sgoccioli" con l'imminente arrivo del caldo estivo, che rischia di flagellare il delicato quadrilatero compreso tra via Carlo Rolando e piazza Masnata.

Lo stato strutturale dei contenitori è stato l'altro grande imputato della giornata. Il consigliere Poggi ha utilizzato toni durissimi per descrivere lo snodo di Dinegro: "È veramente uno schiaffo al turista, nemmeno in alcune aree dell'India si vedono riduzioni simili". A fargli eco, le denunce sulla postazione di via Cantore, di fronte al civico 13, dove la contiguità tra bidoni fatiscenti e attività di ristorazione sta determinando pesanti criticità igienico-sanitarie.

L'Assessora Pericu ha risposto agli attacchi con estrema franchezza, decidendo di non cercare scuse di facciata per il degrado visibile, ma contestualizzando la crisi in un quadro di drammatiche carenze economiche e strutturali della partecipata comunale.

"I bidoni del ponente sono chiaramente inadeguati" ha ammesso apertamente Pericu davanti alla commissione. "Siamo rimasti con contenitori rotti, carenti e dotati di pedaliere del tutto divelte. Sento la mia vergogna quando passo da Dinegro; non siamo credibili come amministrazione se non mettiamo in campo un cambiamento radicale".

L'esponente della giunta ha poi svelato i numeri interni di un'azienda in netta difficoltà operativa: si registra infatti un taglio delle risorse del 40%, che comporta una contrazione straordinaria dei fondi disponibili per la gestione ordinaria; a questo si aggiunge il blocco del turnover, che ha causato il mancato ricambio generazionale con una perdita netta di circa 60 unità di personale sul campo; pesa infine l'eredità post-Morandi, con la perdita dell'unica isola ecologica della zona non ancora colmata, situazione che costringe i cittadini a lunghi spostamenti verso i centri di raccolta di Campi o Voltri.

Per tentare di uscire dall'impasse in tempi brevi, l'assessorato ha annunciato un piano d'azione basato su una nuova mappatura del territorio e su un netto inasprimento sanzionatorio. Sul fronte infrastrutturale, tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027 si punterà a un finanziamento straordinario per la sostituzione integrale di tutti i contenitori del Centro Ovest.

Nel frattempo, sarà dichiarata guerra ai cosiddetti "sacchi neri": è infatti in arrivo un’ordinanza sindacale che ne vieterà tassativamente il conferimento, in particolar modo per gli esercenti commerciali. "Vogliamo condannare con fermezza chi getta cibo nell'indifferenziata, attirando i roditori per tutta la notte" ha spiegato Pericu. Inoltre, accogliendo le richieste dei consiglieri municipali, verranno avviate mirate campagne informative multilingue (in particolare in arabo e spagnolo) per sensibilizzare la popolazione straniera alle regole della raccolta differenziata.

Resta infine il nodo del conferimento illecito degli ingombranti: solo da gennaio ad oggi sono state raccolte ben 50 tonnellate di rifiuti speciali (materassi, elettrodomestici, vecchi mobili) abbandonati nel quartiere. Interventi straordinari che, come denunciato da AMIU, sottraggono oltre 1500 ore di lavoro allo spazzamento ordinario delle strade.

Dal dibattito in commissione non sono mancate proposte originali per tentare di arginare l'inciviltà. Il consigliere Ferrari ha suggerito l'istituzione di una banca dati del DNA canino associato al microchip dei proprietari, sul modello già sperimentato in alcune realtà europee, per sanzionare chi non raccoglie le deiezioni. Si è discusso anche della possibilità di introdurre piccoli incentivi economici (sotto forma di sconti o bonus) per chi consegna correttamente i rifiuti ingombranti, riducendo l'abbandono selvaggio che oggi martoria l'asse di via Rolando e via Cantore. La data del risanamento definitivo resta fissata al 2027, anno in cui il piano di riequilibrio aziendale di AMIU dovrebbe finalmente garantire i nuovi investimenti. 

Chiara Orsetti


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