Il nome è già un manifesto. Crêuza de Mä, come la celebre canzone di Fabrizio De André e come quei vicoli che salgono verso il mare; poi Lab, che sta per "Le Azioni Buone".
Da questi due riferimenti nasce Crêuza de Mä Edizioni, la nuova casa editrice indipendente genovese fondata da Matteo Fortuna, presentata ufficialmente il 17 marzo 2026 e già attiva con i suoi primi titoli.
“Tutto è nato da CDM Lab - racconta Fortuna -. Un anno e mezzo fa abbiamo aperto una casa di produzione. Abbiamo fatto cortometraggi, festival letterari, coprodotto libri insieme a Morellini e soprattutto un podcast che si chiama L'Ottimista Cosmico con Federico Traversa. A quel punto la nostra idea era sempre quella di promuovere il nostro messaggio: positività, ottimismo, una comunicazione non ‘grigia’, senza tutte queste contrapposizioni che ci sono adesso. Ci siamo arrivati dopo un po' perché c'era bisogno di una programmazione. Così è partita la casa editrice a marzo”.
L'elemento distintivo di Crêuza de Mä Edizioni non è solo cosa pubblica, ma come lo fa. Ogni volume della collana principale è affiancato da un cortometraggio originale, realizzato con attori e maestranze genovesi, spesso giovanissimi. “Ci tenevamo a far lavorare le maestranze locali, dai direttori della fotografia ai fonici. È un modo per far lavorare delle produzioni professionali”.
Come spiega lo stesso Fortuna , “lo scopo è una comunicazione differente che si sforzi di dare reale valore alla gentilezza. Che siano saggi, romanzi o cortometraggi, la nostra intenzione positiva e controcorrente deve essere presente, anche quando è difficile, anche quando, ora più che mai, il mondo si sta incartando su se stesso. Non vogliamo solo pubblicare libri e audiovisivi: abbiamo l'ambizione di lasciare qualcosa sul territorio, soprattutto per i giovani, per dare opportunità e far crescere nuove competenze e professionalità”.
Ad aprire il catalogo è Dio al mio angolo, autobiografia spirituale del pugile George Foreman, uscita il 18 marzo. “George Foreman è il pugile famoso negli anni Settanta, campione del mondo poi sconfitto da Mohamed Ali a Kinshasa. Dopo quell'incontro ha avuto una folgorazione in un mezzo coma, ha visto Dio, ha smesso di combattere, si è messo a fare il predicatore. Poi, come tutte le storie hollywoodiane, il manager gli aveva rubato i soldi. Per poter continuare la sua attività filantropica ha deciso di riprendere a combattere ed è tornato campione del mondo a 45 anni. È il più vecchio campione del mondo dei pesi massimi di tutti i tempi. Questo personaggio incarnava bene il titolo della collana: Ostinati e Contrari. Abbiamo scelto un personaggio che tutti conoscono, ma pochi conoscono la sua storia di resilienza”.
Al libro è abbinato il cortometraggio Aurora, girato interamente al quartiere CEP di Genova Prà con attori alla prima esperienza. “È una storia che parla di famiglia, di bullismo e del pugilato come modo per acquisire le proprie sicurezze, tutto al femminile perché quasi tutti i personaggi sono ragazze di 15-16 anni. Dura circa dieci minuti ed è fatto apposta per il libro”. Con un QR code nel volume si accede direttamente al cortometraggio.
Il 17 aprile arriva Il Vangelo degli ultimi, testamento spirituale di Don Andrea Gallo, e il 16 aprile verrà presentato alla Feltrinelli di Genova. “Raccoglie due libri vecchi di Don Gallo con Federico Traversa, alcuni scritti inediti e alcuni commenti di personaggi famosi che lo hanno conosciuto”, spiega Fortuna.
Anche questo volume è affiancato da un cortometraggio: Osiamo la speranza, girato a Campo Ligure con gli studenti della scuola di recitazione CFA di Genova. “È un racconto un po' sciocco che fece Don Gallo a Federico: la prima volta che a 15 anni aveva incontrato i partigiani, aveva capito che fossero dei ‘parmigiani’. Abbiamo voluto sdrammatizzare. Il corto si chiude presso la tomba di Don Andrea Gallo a Campo Ligure”.
Il terzo titolo in uscita sarà dedicato a Gaza: il diario di Salman Khalid, medico canadese che ha trascorso un mese nella Striscia all'inizio del conflitto. “È il diario di un medico canadese che è stato un mese a Gaza all'inizio della tragedia. Racconta in maniera molto medica tutti gli interventi. È un libro duro da leggere, ma veramente bello”.
In parallelo, nascerà in estate la seconda collana: la Piccola Biblioteca della Saggezza, pensata in formato tascabile. “È una collana ‘easy’, formato tascabile, pensata per la tasca di un jeans. Invece di scrollare il telefono, si può leggere cosa personaggi come Margherita Hack, Alda Merini, Pepe Mujica e Sadhguru pensavano della vita, dell'amicizia, dell'amore. Saranno libri molto economici per un pubblico giovane, perché possa staccarsi un pochino da questi cavolo di telefonini di cui anche io sono prigioniero”.
A completare il progetto c'è L'Ottimista Cosmico, podcast condotto da Federico Traversa, che ha anticipato lo spirito della casa editrice. Il programma propone uno sguardo alternativo sull'attualità, raccontando storie di gentilezza, cooperazione e solidarietà. Tra gli ospiti già intervistati: Vinicio Capossela, Giobbe Covatta, Lama Michel e Marco Albino Ferrari.














