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Attualità | 13 aprile 2026, 10:21

Al via la terza edizione di D:Cult: viaggio studio a Omegna per i 14 talenti della divulgazione

D:Cult è promosso da IANUA – Scuola Superiore dell’Università di Genova in collaborazione con una rete consolidata di partner, tra cui Fondazione Friends of Genoa, Fondazione Passadore 1888, Fondazione Edoardo Garrone, Camera di Commercio di Genova e Palazzo Foundation

Ha preso il via con un’intensa uscita didattica di tre giorni a Omegna (VB) la terza edizione di d:cult, il corso di alta formazione dedicato alla divulgazione scientifica del patrimonio culturale promosso da IANUA – Scuola Superiore dell’Università di Genova, in collaborazione con una rete consolidata di partner pubblici e privati.

Sono 14 i partecipanti selezionati per questa edizione: laureati e neolaureati under 35 – 10 ragazze e 4 ragazzi, con un’età media di 24 anni – provenienti per oltre il 60% dalla Liguria, ma con una significativa rappresentanza da Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna e Sicilia. Per tutti, la partecipazione è completamente gratuita grazie ai voucher regionali “Specializzarsi per competere” finanziati dal Fondo Sociale Europeo e alle borse di studio messe a disposizione dai partner per i partecipanti fuori regione.

Il viaggio studio inaugurale, svoltosi dal 10 al 12 aprile, ha rappresentato un primo momento immersivo di formazione sul campo, focalizzato su team building, sviluppo delle soft skills e strategie di storytelling per la rigenerazione territoriale. I partecipanti hanno lavorato sull’analisi del contesto di Omegna, esplorando il patrimonio di archeologia industriale e design locale, anche attraverso la visita al Museo del Casalingo (MOCA), con l’obiettivo di elaborare narrazioni innovative capaci di valorizzare l’identità del territorio. Elemento distintivo di questa tappa è stata la collaborazione con Hangar Piemonte, agenzia per le trasformazioni culturali della Regione Piemonte, che ha contribuito al progetto di rigenerazione territoriale negli anni passati e oggi mette a disposizione per d:cult competenze e una docenza qualificata e d’eccellenza. Le attività sono state guidate da professioniste come Mara Serina, esperta di comunicazione strategica, e Antonella Usai, attiva nelle pratiche artistiche e nei processi di apprendimento collaborativo, rafforzando l’approccio interdisciplinare e la dimensione esperienziale del corso.

Giunto alla sua terza edizione e diretto dal prof. Leo Lecci, d:cult si conferma come un percorso unico nel panorama nazionale, dedicato alla formazione di professionisti capaci di operare all’incrocio tra ricerca, comunicazione e progettazione culturale. Il corso, della durata complessiva di circa 250 ore tra aprile e luglio 2026, prevede lezioni frontali, workshop, sopralluoghi, esperienze sul campo e lo sviluppo di un project work finale.

Attraverso un approccio fortemente interdisciplinare, il programma affronta temi che spaziano dalla storia dell’arte all’arte contemporanea, dall’accessibilità al public engagement, fino all’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella mediazione culturale. Ampio spazio è dedicato alle pratiche narrative, performative e artistiche come strumenti di divulgazione.

Il percorso formativo è arricchito da uscite didattiche e viaggi studio in diversi contesti territoriali italiani: dopo l’esperienza inaugurale a Omegna, sono previste ulteriori tappe a Venezia e in Valle d’Aosta, pensate come momenti intensivi di apprendimento sul campo, confronto con buone pratiche e sviluppo progettuale.

Le attività didattiche si svolgono in alcuni dei più prestigiosi spazi monumentali di Genova, molti dei quali riconosciuti dall’UNESCO, tra cui la Biblioteca Berio, Complesso Monumentale di Santa Maria di Castello, Musei di Strada Nuova, Palazzo Ambrogio di Negro in Banchi, Palazzo Giovanni Spinola, Palazzo della Meridiana, Palazzo Gio Batta Grimaldi, Palazzo Tobia Pallavicino, Villa Pallavicino delle Peschiere.

Fondamentale il sostegno di una rete di partner di alto profilo che condividono l’impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e la formazione delle nuove generazioni: Fondazione Friends of Genoa, Fondazione Passadore 1888, Fondazione Edoardo Garrone, Camera di Commercio di Genova, e Palazzo Foundation. Collaborano inoltre numerose realtà culturali e istituzioni del territorio, contribuendo a rendere d:cult un laboratorio attivo di sperimentazione e innovazione.

Redazione

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