La Procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone, tre uomini tra i 29 e i 46 anni e una donna di 26, accusate di tentato omicidio per il brutale pestaggio avvenuto nel luglio del 2024 in un bar di Cogoleto durante una partita degli Europei di calcio.
Giovedì prossimo, il giudice per l'udienza preliminare Matteo Buffoni dovrà decidere se processare il gruppo per l'aggressione avvenuta davanti a un bar cittadino, sotto gli occhi di numerosi testimoni.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti coordinati dal pm Marcello Maresca, l'episodio sarebbe nato da un motivo banale: la vittima avrebbe urtato involontariamente una ragazza poco prima dell'aggressione. Quell'incidente fortuito avrebbe scatenato una vera e propria rappresaglia.
Secondo la tesi della Procura sarebbe stata la stessa ragazza, poi sottoposta a obbligo di firma, a ‘ordinare’ la spedizione punitiva per regolare l’affronto subito. Due degli uomini sarebbero stati poi gli esecutori materiali colpendo la vittima con una serie violenta di calci e pugni.
Il terzo uomo che andrà a processo sarebbe invece stato il ‘palo’ durante il pestaggio.
A causa della violenza dei colpi ricevuti, la vittima è rimasta in coma per diverse settimane.
Le indagini condotte dai Carabinieri della compagnia di Arenzano non sono state semplici. Nonostante il pestaggio sia avvenuto in un luogo pubblico e affollato, gli investigatori si sono scontrati con quello che è stato definito un vero e proprio muro di omertà: nessuno dei presenti, inizialmente, ha fornito collaborazione o dettagli utili all'identificazione degli aggressori.
I tre uomini erano stati successivamente arrestati, mentre per la donna erano scattate misure meno restrittive. Il collegio difensivo degli imputati è composto dagli avvocati Alessandro Sola, Nicola Scodnik, Simona Correa, Lina Armonia, Bianca Innocenti, Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, che sosterranno le ragioni dei propri assistiti nel corso dell'imminente udienza.














