/ Cronaca

Cronaca | 22 aprile 2026, 08:01

Porti e traffici illeciti, la Liguria tra le regioni più esposte: Genova prima in Italia per casi di illegalità

Il rapporto di Libera fotografa una crescita dei fenomeni criminali negli scali marittimi: nel 2025 in Liguria 15 episodi mentre nel quadriennio 2022-2025 la regione registra 80 casi. Il porto del capoluogo guida la classifica nazionale con 49 eventi e si conferma snodo per narcotraffico, contraffazione e infiltrazioni mafiose

Foto d'archivio

Foto d'archivio

I porti italiani si confermano sempre più snodi strategici per i traffici criminali, crocevia in cui si intrecciano economia legale e illegale, interessi globali e dinamiche locali. A certificarlo è il nuovo rapporto di Libera, “Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismi delle proiezioni criminali nei porti italiani e oltre”, presentato a Firenze, che fotografa un quadro in crescita: nel 2025 sono stati registrati 131 casi di criminalità nei porti italiani, il 14% in più rispetto all’anno precedente.

In questo scenario la Liguria emerge come uno dei territori più esposti. Nel 2025 sono stati registrati 15 episodi, dato che colloca la regione al secondo posto a livello nazionale dopo le Marche. Ma è nel medio periodo che il quadro si fa più pesante: tra il 2022 e il 2025 si contano complessivamente 80 casi, pari al 16% del totale nazionale, che valgono alla Liguria la “maglia nera”.

A pesare è soprattutto il ruolo del porto di Genova, che con 49 episodi nel quadriennio si conferma il primo in Italia per casi di illegalità. Solo nell’ultimo anno i casi rilevati sono stati 12, in aumento del 20% rispetto al 2024. A livello regionale seguono La Spezia con 18 episodi e Vado Ligure con 8.

“I porti - sottolinea Francesca Rispoli, copresidente nazionale di Libera - sono oggi uno dei principali punti di accesso dei traffici illeciti, a partire dal narcotraffico, ma anche della contraffazione, del contrabbando e del riciclaggio. Sono luoghi in cui si manifestano forme di corruzione e dove si giocano partite economiche e politiche rilevanti”.

Nel dettaglio, il rapporto evidenzia come i porti liguri abbiano un ruolo centrale anche nei mercati illegali. Nel 2025 a livello nazionale si contano 35 episodi legati alla contraffazione, con Genova coinvolta in cinque casi e La Spezia in uno. Sul fronte del traffico di droga, lo scalo genovese è stato teatro di sequestri significativi: 140 chilogrammi di eroina nascosti all’interno di mattoni di cemento provenienti dall’Iran, oltre a un carico di quasi 250 chilogrammi di cocaina occultato in scatole di tonno, per un valore stimato tra i 40 e i 50 milioni di euro. A Vado Ligure, invece, sono stati sequestrati 24 chilogrammi di cocaina nascosti in un container di banane dall’Ecuador.

Non solo sostanze finite: nel porto di Genova sono stati intercettati anche oltre 10 tonnellate di prodotti chimici contenenti circa 700 chilogrammi di permanganato di potassio, utilizzato nella raffinazione di droga, a conferma di un coinvolgimento anche nelle fasi a monte della filiera.

Il quadro si inserisce in una presenza strutturata della criminalità organizzata. Tra il 1994 e il 2024 in Liguria sono stati censiti 17 clan attivi in 10 porti, con una forte incidenza della ’ndrangheta nei principali scali commerciali come Genova, La Spezia, Vado Ligure, Savona e Ventimiglia. Un fenomeno che non riguarda solo i grandi porti, ma anche quelli minori e turistici, segno di un interesse diffuso verso tutte le economie che ruotano attorno alle infrastrutture portuali.

A completare il quadro, il tema della corruzione: tra il 2018 e il 2024 sono stati rilevati 45 episodi nelle Autorità di sistema portuale italiane, un dato che, secondo il report, rappresenta solo una parte del fenomeno reale.

“Questo lavoro - conclude Rispoli - non vuole alimentare paure, ma costruire consapevolezza. La risposta non può essere solo repressiva: servono più trasparenza, prevenzione, cooperazione internazionale e una cultura della legalità condivisa”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium