Se lo scorso anno, lanciando l’evento, la città di Genova aveva voluto iniziare un percorso di sensibilizzazione sui temi della circolarità con l'obiettivo di portare il dibattito su scala nazionale, la seconda edizione del Circular City Forum conclusasi ieri, mercoledì 22 aprile, ha dato concretezza a tale ambizione: a valle di sei giorni densi di appuntamenti tra sfilate di moda sostenibile, esposizioni artigianali, contest per studenti e startup, laboratori e conferenze, la nascita della Rete Nazionale delle città circolari e la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del capoluogo ligure, presto disponibile online nella sua versione integrale rappresentano il lascito tangibile della manifestazione.
Il lancio della Rete è infatti avvenuto alla presenza dei rappresentanti di quindici tra le principali città italiane e coinvolge almeno un'altra decina di amministrazioni che hanno aderito con manifestazioni di interesse formali. A questi numeri si aggiungono le circa 2.000 presenze complessive registrate, a partire dall'Eco-Fashion Show di venerdì scorso sulla Costa Toscana per arrivare alle conferenze di Palazzo Tursi e Genova Blue District, passando per gli eventi in Darsena, a Palazzo Imperiale e al MOG – Mercato Orientale Genova. Complessivamente, il Circular City Forum 2026 ha inoltre coinvolto 78 tra aziende e istituzioni di riferimento per il territorio, e visto la partecipazione di 116 speaker.
«Il Circular City Forum si conferma un appuntamento cruciale per definire il volto della Genova di domani, una città che non si limita a parlare di ecologia, ma che impara a misurare con precisione ogni passo compiuto in questa direzione – dichiara Silvia Pericu, assessora all'ambiente del Comune di Genova –. La presentazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta il cuore di questo impegno: non è un semplice documento contabile, ma un atto di trasparenza verso i cittadini. Attraverso questo strumento, rendicontiamo l'uso delle risorse e l'efficacia delle nostre politiche ambientali, trasformando la teoria dell'economia circolare in un modello amministrativo concreto. Genova si pone così alla guida di un cambiamento nazionale, dimostrando che la tutela del territorio e lo sviluppo economico possono e devono viaggiare di pari passo».
«Il successo della seconda edizione del Circular City Forum conferma che la transizione verso modelli circolari e sostenibili è la direzione giusta e che Genova non percorre questo cammino da sola – commenta Stefania Manca, sustainability manager del Comune di Genova –. Lo dimostrano l’ampia partecipazione delle città, pronte a costruire un nuovo modello di dialogo concreto e operativo, e la forte risposta di imprese e stakeholder alla creazione di un ecosistema solido, basato su obiettivi condivisi. Da questi giorni di confronto è emersa una visione comune che trova la sua espressione più chiara nella nascita, proprio a Genova, della Rete italiana delle città circolari. La governance partecipata è la leva fondamentale per mettere a sistema esperienze e competenze delle amministrazioni e trasformarle in risultati tangibili per la collettività: a questo proposito, con i tavoli tecnici che ieri pomeriggio hanno chiuso il Forum, si è avviato un percorso di costruzione di un ecosistema tra istituzioni e imprese per la circolarità e sostenibilità. L’obiettivo che ci poniamo nel medio-lungo periodo è ambizioso: una vera rivoluzione urbana, in grado di coniugare sviluppo economico e sostenibilità, grazie ai tre pilastri della nostra strategia – eco-design, long-use e re-use – che ne rappresentano il fondamento».
Il Circular City Forum è stato ideato e promosso dalla Direzione di area attrattività, competitività e transizione ecologica del Comune di Genova nell’ambito del progetto C-City, con la consulenza scientifica di Italia Circolare, il supporto organizzativo di Clickutility Team, Camera di Commercio e Università di Genova come partner istituzionali e la partecipazione di Ansaldo, Costa Crociere e Fincantieri come gold partner.
L’evento rientra nelle iniziative ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 e segue le linee guida operative e i requisiti di sostenibilità del Comune di Genova per gli eventi outdoor e indoor. Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.circularcityforum.it, con il patrocinio di Rai Liguria.














