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Politica | 28 aprile 2026, 18:00

Alpini a Genova, il centrodestra attacca: “La giunta vota contro il rispetto per le Penne Nere”

Polemica in Consiglio comunale sull’ordine del giorno respinto: “Nessuna presa di distanza dagli attacchi, scelta grave e incomprensibile”

Alpini a Genova, il centrodestra attacca: “La giunta vota contro il rispetto per le Penne Nere”

È scontro politico a Genova sul tema degli Alpini e sull’imminente adunata nazionale. A sollevare la polemica sono i consiglieri del centrodestra, che accusano la giunta guidata dalla sindaca Salis di aver votato contro un ordine del giorno che chiedeva di esprimere rispetto e sostegno alle Penne Nere.

“Non una parola di rispetto per gli Alpini – dichiarano i consiglieri –. Non l’ha pronunciata la sindaca, che ha delegato la risposta all’assessore Viscogliosi, e non l’ha pronunciata neppure la maggioranza. Eppure sarebbe bastato poco”.

L’ordine del giorno straordinario, proposto dalla Lega e sottoscritto da tutte le forze del centrodestra, chiedeva alla giunta di prendere le distanze dalle dichiarazioni di alcuni collettivi transfemministi, che hanno definito l’adunata una “celebrazione della maschilinità tossica” e un’esaltazione del “cameratismo militaresco”.

Secondo i firmatari, nessuna presa di posizione è arrivata in aula: “Non c’è stata alcuna distanza dalle parole di ‘Non Una di Meno’, né disponibilità ad accogliere la nostra impegnativa, che chiedeva anche di ribadire il valore sociale e culturale dell’adunata e di garantirne lo svolgimento in un clima di festa e rispetto reciproco”.

Da qui l’accusa diretta alla maggioranza: “Su indicazione della giunta, ha votato contro in maniera incomprensibile e irrispettosa verso gli Alpini, che nella nostra città sono sempre stati presenti nei momenti di emergenza, dalle alluvioni del 1970, 2004 e 2011”.

Il centrodestra sottolinea quella che definisce una contraddizione politica: “Saranno in prima fila ad accoglierli durante le parate, ma non sono riusciti a spendere una parola in loro difesa in Consiglio comunale. Il risultato è evidente: la maggioranza della città che ospiterà il raduno ha votato contro gli Alpini”.

Infine, i consiglieri parlano di “una scelta indicativa” e richiamano anche le recenti dichiarazioni di un esponente di Avs che avrebbe definito il raduno una “pagliacciata”: “Uno stillicidio che non si può accettare”.

A firmare la presa di posizione in aula i consiglieri Bordilli, Bianchi, Cavo, Piciocchi, Mascia e Gambino.

LA MAGGIORANZA: "NO A STRUMENTALIZZAZIONI"

A rispondere a nome della maggioranza è stata la consigliera del Partito Democratico Vittoria Canessa Cerchi, delegata dalla sindaca Salis alla 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, che ha richiamato il lavoro concreto e quotidiano portato avanti dall’amministrazione.

La posizione espressa è stata ribadita: evitare ogni strumentalizzazione ideologica e lavorare, invece, per garantire un clima di rispetto, sicurezza e partecipazione.

“Un’amministrazione ha il compito primario di prevenire ogni forma di molestia e di garantire la sicurezza di tutti. È un principio non negoziabile – ha dichiarato Canessa Cerchi –. Per questo abbiamo lavorato a stretto contatto con l’Associazione Nazionale Alpini, che ha avviato un percorso serio di sensibilizzazione e di netta presa di distanza da episodi inaccettabili”.

“Il valore del Corpo degli Alpini, la loro storia di solidarietà e il loro spirito di servizio non possono essere messi in discussione da singoli episodi che l'associazione stessa ha condannato fermamente” ha dichiarato Canessa Cerchi, evidenziando inoltre il percorso di confronto avviato con la rappresentanza di diverse associazioni femministe: “È da qui che dobbiamo continuare, dal dialogo e dall’ascolto, non dalla contrapposizione”.

Nel suo intervento, Canessa Cerchi ha anche richiamato la necessità di contrastare la disinformazione e le narrazioni distorte che rischiano di alimentare paure e tensioni: “Quando la politica smette di informare e si limita a ideologizzare, crea divisioni che non esistono. Non abbiamo bisogno di barricate, ma di responsabilità”.

“Come delegata all’Adunata, insieme a questa amministrazione,– ha aggiunto – l’impegno è quello di garantire che questo grande evento per Genova si svolga in un clima di festa, sicurezza e rispetto reciproco, valorizzando il contributo degli Alpini e ascoltando tutte le sensibilità coinvolte”.

Il Gruppo PD ribadisce quindi il proprio sostegno al lavoro dell’amministrazione e alla linea indicata dalla consigliera delegata: costruire ponti, non alimentare scontri, per un evento che rappresenta un momento importante per la città e per il suo tessuto sociale.

Redazione


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