“Il cambio di appalto che coinvolge centinaia di lavorati per i servizi IT del Ministero della Giustizia preoccupa tutta Italia, tra questi 175 lavoratori TopNetwork, di cui 15 impiegati sul territorio Ligure e da anni impegnati nei Palazzi di Giustizia, rischiano di non essere assorbiti dalle nuove aziende. Si tratta di personale con competenze fondamentali, costruite sul campo, oggi senza garanzie occupazionali”, spiegano Luca Pasquetti e Giorgia Astrici (Fim Cisl).
“La loro eventuale uscita potrebbe causare disservizi immediati nei sistemi informatici degli Uffici Giudiziari nazionali, con rallentamenti e criticità operative. A rendere il quadro ancora più incerto è la mancata presenza di Engineering e Accenture all’ultima trattativa, un segnale che alimenta le preoccupazioni sulla gestione del passaggio e sulla continuità del servizio. Per questo la FIM-CISL unitariamente alle altre sigle sindacali ha indetto per i giorni 29 e 30 aprile due giorni di sciopero nazionale. I lavoratori coinvolti meritano rispetto, tutele concrete e il riconoscimento del valore della loro professionalità”, concludono Luca Pasquetti e Giorgia Astrici.














