Prosegue senza sosta il piano di riorganizzazione dell'emergenza sanitaria in Liguria. Dopo il passaggio della centrale del Tigullio avvenuto nei mesi scorsi, anche la centrale operativa 118 di Imperia è stata ufficialmente trasferita a Genova. L'operazione, scattata il 29 aprile 2026, è stata completata con successo e senza criticità tecniche, garantendo la piena continuità del servizio per i cittadini del Ponente.
L’operazione si inserisce in un processo graduale e strutturato, finalizzato a ottimizzare la gestione delle emergenze e a garantire un servizio efficiente e coordinato su tutto il territorio ligure: “Il trasferimento è avvenuto senza criticità, assicurando la piena continuità operativa e la tutela dei cittadini – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Voglio ringraziare tutti i professionisti sanitari e gli operatori tecnici coinvolti nelle operazioni di trasferimento per il grande lavoro svolto: il percorso di unificazione delle centrali operative 118 è un passaggio strategico per rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario regionale, attraverso una sempre migliore integrazione delle risorse e delle competenze. Il piano proseguirà secondo il cronoprogramma previsto, con l’obiettivo di completare l’intero processo entro il 2026”.
L’Assessore alla Sanità ha visitato anche la centrale del Numero unico europeo per le emergenze (NUE ): “Sul trasferimento della centrale agli Erzelli - continua Nicolò- abbiamo avviato un percorso e sono in corso interlocuzioni e saranno programmati incontri anche con le organizzazioni sindacali. Ad oggi, abbiamo inoltre l’esigenza di attivare il 116117, il numero unico per le cure meno urgenti e i servizi sanitari territoriali, previsto dall’Unione europea e già attivo nell’area 4”.















