Il primo 80% della sopraelevata portuale sarà inaugurato il 5 giugno e messo subito a disposizione degli autotrasportatori. Una data che, per il porto di Genova e per la viabilità cittadina, segna uno snodo importante: secondo le stime dell’Autorità di sistema portuale, l’apertura anticipata dell’infrastruttura consentirà di togliere circa mille camion dalle strade della città, indirizzando il traffico pesante direttamente sulla viabilità interna allo scalo.
Ad annunciarlo è stato Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, dopo l’incontro di questa mattina con i rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, a margine della presentazione a Palazzo San Giorgio del progetto Skinport.
"All'inizio di giugno inaugureremo il primo 80% della sopraelevata portuale nel porto di Genova, per metterla a disposizione degli autotrasportatori, con un beneficio diretto: mille camion verranno tolti dalla viabilità cittadina e potranno interagire direttamente con la viabilità portuale", ha spiegato Paroli.
L’apertura è stata fissata ufficialmente per il 5 giugno. L’obiettivo è intervenire su una delle criticità più pesanti degli ultimi mesi, quella della congestione interna allo scalo e delle ricadute sulla viabilità urbana, aggravata dalla presenza contemporanea di numerosi cantieri nell’area portuale di Sampierdarena.
"Raddoppieremo la viabilità interna al porto", ha aggiunto Paroli, "quindi distribuiremo il flusso di traffico su più arterie di comunicazione, andando a decongestionare la viabilità attuale e soprattutto creeremo anche aree di sosta temporanea, non parcheggi a lungo termine, per i mezzi pesanti".
Una misura pensata dunque non solo per alleggerire le strade cittadine, ma anche per rendere più ordinato e sicuro il movimento dei camion all’interno del porto, dove la convivenza tra traffico operativo, mezzi pesanti e cantieri sta creando da tempo forti difficoltà.
Il presidente dell’Autorità di sistema portuale ha ricordato che nel porto di Genova sono attualmente in corso opere per 3 miliardi e 600 milioni di euro, con cantieri concentrati in larga parte nell’ambito portuale di Sampierdarena. Una mole di interventi che, pur strategica per il futuro dello scalo, sta producendo inevitabili disagi nella fase di realizzazione.
"Tutto questo contribuirà a superare la situazione di crisi di viabilità all'interno del porto originata dalla presenza di più cantieri in contemporanea", ha sottolineato ancora Paroli.
Da qui la scelta di accelerare sull’apertura della sopraelevata portuale, anticipando i tempi rispetto al cronoprogramma iniziale. L’opera, ha ricordato Paroli, era prevista entro la fine dell’anno, ma l’Autorità di sistema portuale ha lavorato per renderne fruibile una prima parte già all’inizio di giugno.
"Per questo abbiamo fatto grandi sforzi con la nostra direzione tecnica perché la sopraelevata del Papa fosse aperta in via anticipata rispetto alle previsioni di progetto che la vedevano realizzata entro la fine dell'anno", ha concluso il presidente.














