Camogli si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri.
Giovedì 14 maggio il Teatro Sociale ospiterà un concerto gratuito per celebrare Simone Schiaffino, l’alfiere dei Mille caduto a Calatafimi il 15 maggio 1860.
"Il suono del Risorgimento - Simone Schiaffino e la sua chitarra” sarà dunque un equilibrio di musica e memoria storica.
Protagonista assoluta della serata sarà la chitarra appartenuta al giovane patriota, uno strumento prezioso custodito presso il museo marinaro Gio Bono Ferrari. Donata al museo nel 1946 dalle sorelle Bianca e Luigina Cichero e restaurata nel 2011 dal liutaio Federico Lowenberger, la chitarra verrà suonata per l’occasione dal Maestro Jacopo Figini, che guiderà il pubblico in un percorso narrativo e musicale dedicato all'unificazione d'Italia.
L'Amministrazione Comunale, che quest'anno ha scelto la prestigiosa cornice del Teatro Sociale per estendere l’omaggio a tutta la cittadinanza, sottolinea l’importanza di questo legame con le radici cittadine. Paolo Terrile, consigliere delegato alla Cultura, spiega così la genesi dell'iniziativa: "Negli ultimi anni l’Amministrazione Comunale, in questa circostanza, aveva privilegiato gli studenti di Camogli, dedicando loro i concerti eseguiti con la chitarra appartenuta a Simone Schiaffino e conservata nel nostro museo marinaro. Nel prossimo anniversario della scomparsa dell’eroe garibaldino desideriamo, invece, azzardare il coinvolgimento di tanti nostri concittadini offrendo un programma speciale, pensato dal Maestro Jacopo Figini, e un’apertura eccezionale del Teatro Sociale". Terrile aggiunge una riflessione sul valore del ricordo quotidiano: "Mi rallegra immaginare la possibile partecipazione delle tante persone che passano quotidianamente accanto alla statua di Schiaffino soprappensiero, ogni 15 maggio notano le corone d’alloro che lo celebrano e, quest’anno, decideranno di dare nuova forza al suo ricordo ascoltando con piacere un concerto di pregevole esecuzione”.
Sul palco, insieme a Figini, si esibiranno i chitarristi Aurora Orsini e Gabriele Nicotra. Il trio proporrà un repertorio che spazia dalle composizioni di Niccolò Paganini e Luigi Legnani alle canzoni popolari dell'epoca, utilizzando una serie di strumenti storici di eccezionale valore, tra cui una chitarra Mirecourt del 1820 e una copia della chitarra di Paganini.
Il Maestro Jacopo Figini, che da anni cura le celebrazioni per Schiaffino, evidenzia il significato profondo di questo concerto: "La narrazione della vita di Simone Schiaffino non è certo tra le più documentate del Risorgimento. Tanti furono gli attori in scena e di ben più noto nome rispetto a lui. Rimangono però voci, ricordi, cimeli. La lettera che scrive dalla spedizione con Garibaldi sulle Alpi, così come i suoi effetti personali e, in particolar modo, la chitarra, descrivono la vita di un uomo che ha compiuto un percorso esemplare per l’unificazione di una Patria che ancora non esisteva, ma della quale si sentiva la necessità. Obiettivo del concerto è raccontare la figura di Simone Schiaffino nel modo più dettagliato possibile, accompagnando la narrazione con musiche provenienti da quel periodo storico, tanto di tradizione colta quanto di tradizione popolare".
L'evento rappresenta il culmine delle celebrazioni annuali che vedranno l'Amministrazione deporre una corona commemorativa presso il monumento dedicato all'eroe nella piazza che porta il suo nome. L’ingresso al concerto è libero, offrendo a residenti e turisti l’opportunità unica di ascoltare la voce di uno strumento che ha attraversato la storia d’Italia.


















