Non solo gonfaloni, stendardi e bandiere: a distinguere la sfilata degli Alpini nella 97ª Adunata a Genova ci sono anche gli striscioni, a partire da quello che riassume il tema: "Faro per il futuro dell'Italia", che mette al centro non la sola memoria ma il ruolo civile e di servizio dell'associazione. Più avanti nel corteo, una variante portata dalla Sezione di Venezia: "Alpini, la tenacia che illumina l'Italia". E dalla Sezione di Trento un manifesto: "I valori delle nostre origini, fondamento del nostro futuro".
Il blocco dei Caduti è aperto dallo striscione "Non son tornati, ma son qui con noi": con questa formula l'ANA porta in sfilata, simbolicamente, chi non è rientrato dalle campagne, dalla guerra e dalle missioni internazionali. Sulla stessa linea lo striscione "Ricordare, aiutare, onorare. Ieri. Oggi. Sempre." portato dalla Sezione Francia, una delle più antiche fra le sezioni estere.
Davanti alla tribuna delle autorità è passato lo striscione "Con Maria Plozner Mentil ci precedono le Portatrici Carniche". Il riferimento è meno noto di altri e merita una nota. Le Portatrici Carniche furono donne (quasi tutte tra i 15 e i 60 anni) dei paesi della Carnia che durante la Prima guerra mondiale rifornirono le prime linee del fronte alpino, portando in spalla gerle da trenta-quaranta chili con munizioni, viveri e medicinali. Maria Plozner Mentil, di Timau, fu uccisa da un cecchino austriaco il 15 febbraio 1916. Nel 1997 le è stata conferita la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.
"Monte Grappa tu sei la mia patria": lo striscione riprende l'incipit del Canto del Monte Grappa, uno dei più conosciuti del repertorio alpino. Il Grappa fu il caposaldo che nel novembre 1917, dopo Caporetto, tenne la linea italiana e impedì lo sfondamento verso la pianura veneta.
Una parte consistente degli striscioni riguarda la Protezione Civile e le attività di soccorso. Il 2° Raggruppamento (Lombardia ed Emilia-Romagna) sfila con la scritta "Dalle Alpi fino al mare, sempre pronti ad aiutare". Insieme avanza la Squadra Alpinistica dello stesso raggruppamento, con i giubbotti rossi del soccorso. Da Trento arriva la colonna della Protezione Civile A.N.A., una delle più strutturate della rete nazionale.
Alcuni striscioni sono più generali, dedicati alla solidarietà: "Nessuno è inutile se allevia il peso dell'altro" e "Vogliamocibene". A questi si aggiungono "Pronti per donare", dei donatori AVIS-ANA, e "Costruiamo il domani" della Sezione di Palmanova.
A Genova hanno sfilato anche le sezioni d'oltreconfine. Lo striscione "Sezioni Estere – Brasile", con la bandiera verde-oro accanto al tricolore, ricorda la presenza ANA in Sud America, eredità delle migrazioni alpine soprattutto friulane e venete fra Otto e Novecento.
Un altro striscione segna il prossimo appuntamento internazionale: "Ci vediamo a Bohinj (Slovenia) per la Giornata IFMS, dal 30 settembre al 4 ottobre 2026". IFMS è la International Federation of Mountain Soldiers, la federazione che riunisce le associazioni dei soldati di montagna di tutto il mondo. L'edizione 2026 si terrà sul lago di Bohinj, nelle Alpi Giulie slovene. Presente anche lo striscione "Volontari Olimpiadi e Paralimpiadi", così come numerosi altri, sempre improntati alla tradizione e alla storia.







































