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Genova | 10 maggio 2026, 12:13

Genoa, con la Fiorentina vale già un pezzetto di futuro: al “Franchi” un “laboratorio competitivo” cercando punti

De Rossi studia la prossima stagione ed è pronto a lanciare dall’inizio Zätterström; ancora una possibile chance per Amorim in mezzo. Viola con l’ex Gudmundsson a guidare l’attacco

Colombo guiderà l'attacco del Grifone: il gol dell'andata firmò il definitivo pareggio (foto G. Siri)

Colombo guiderà l'attacco del Grifone: il gol dell'andata firmò il definitivo pareggio (foto G. Siri)

Appena arrivata la conferma di una permanenza nella massima categoria, già comunque evidente da qualche settimana, ed è già tempo di cominciare a programmare una nuova stagione in casa Genoa. Su di un campo dove non vince dal 1977, quello del “Franchi” di Firenze, il Grifone e Daniele De Rossi cominciano a cercare dalla sfida alla Fiorentina (ore 15, arbitro Massimi) un miglioramento in punti alla propria classifica e anche qualche indicazione per costruire la rosa della stagione che sarà.

Col tecnico che sarà con ogni probabilità alla guida dei rossoblù, l’attenzione è tutta sulle risposte che daranno quei giocatori maggiormente sotto esame per il domani genoano. Per questo il tecnico romano, che salvo sorprese guiderà ancora il Vecchio Balordo nella prossima stagione, non vuole cali di tensione, considerando le ultime tre giornate una sorta di “laboratorio competitivo”: partite vere, da affrontare con la stessa mentalità costruita nel percorso salvezza.

L’idea è chiara: capire chi può rappresentare una certezza anche nel prossimo progetto tecnico e verificare quanto il gruppo abbia interiorizzato quella cultura del lavoro e dell’intensità diventata il marchio di fabbrica della sua gestione. Così, nonostante la classifica ormai tranquilla, De Rossi non ha alcuna intenzione di presentarsi a Firenze con una squadra svuotata di motivazioni. Alla vigilia ha insistito molto sul concetto di responsabilità individuale, spiegando come un giocatore debba trovare gli stimoli dentro sé stesso e non soltanto nella paura di perdere o nella necessità di fare punti. È anche per questo che i cambi saranno limitati: il tecnico vuole continuità, concentrazione e una squadra credibile fino all’ultima giornata.

Una delle novità principali sarà l’inserimento dal primo minuto di Zätterström. Il giovane centrale mancino Under21 svedese, arrivato a gennaio dallo Sheffield United, è pronto all’esordio da titolare in una gara di peso e dovrebbe prendere il posto di Vasquez nella linea difensiva completata da Marcandalli e Østigård davanti a Bijlow. In mezzo al campo possibile nuova occasione per Amorim accanto a Frendrup, dopo le buone risposte offerte nelle ultime uscite. Sugli esterni dovrebbero agire Sabelli ed Ellertsson, mentre davanti il tridente sarà ancora costruito attorno a Colombo, supportato da Vitinha ed Ekhator. Proprio quest’ultimo è uno dei giocatori che più hanno impressionato De Rossi nelle ultime settimane per crescita mentale e qualità dell’approccio quotidiano.

Non ci saranno invece Messias, che ha già chiuso la stagione, e Norton-Cuffy, ancora alle prese con problemi fisici che ne rallentano il recupero. Baldanzi è tornato ad allenarsi in gruppo ma verrà gestito con prudenza e difficilmente sarà rischiato dal primo minuto. Out dalla spedizione fiorentina anche Otoa e Cornet per un affaticamento.

E se per i rossoblù è la prima volta in campo da matematicamente salvi, ai viola manca invece ancora un punto per tirare il definitivo sospiro di sollievo in una stagione alquanto travagliata. I viola dovrebbero confermare il 4-3-3 visto nelle ultime settimane con due ex in rampa di lancio dell’inizio: uno è Rolando Mandragora che dovrebbe tornare titolare in mediana dov’è uno dei due punti quasi certi insieme a Fagioli, mentre in attacco l’islandese Gudmundsson dovrebbe ancora essere adattato da falso nove in assenza di Piccoli.

PROBABILI FORMAZIONI

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Brescianini, Fagioli, Mandragora; Parisi, Gudmundsson, Solomon.
Allenatore: P. Vanoli

Genoa (3-4-2-1): Bjilow; Marcandalli, Østigård, Zätterström; Ellertsson, Frendrup, Amorim, Sabelli; Ekhator, Vitinha; Colombo.
Allenatore: D. De Rossi

Mattia Pastorino


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