La Regione Liguria mantiene alta l’attenzione sulla diffusione dell’Hantavirus, anche se al momento il rischio viene definito minimo dagli esperti. A fare il punto è stato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, a margine di una conferenza stampa, dopo una riunione con due tra i principali riferimenti scientifici sul tema, il professor Matteo Bassetti e il professor Giancarlo Icardi.
"Abbiamo appena concluso una riunione con due tra i massimi esperti in questa materia, il professor Bassetti e il professor Icardi, che mi hanno riferito che a breve ci sarà la possibilità di avere il test per individuare l'infezione", ha spiegato Nicolò.
L’assessore ha sottolineato che, secondo quanto riferito dagli specialisti, la possibilità di contagio sarebbe molto più bassa rispetto a quella registrata durante la pandemia da Covid. "Devo dire che la possibilità di contagio è nettamente inferiore a quella del Covid", ha detto, precisando però che la situazione resta da monitorare.
Il nodo riguarda in particolare le 29 persone che si trovavano sulla nave interessata dal caso e che, una volta sbarcate, si sono distribuite in diverse parti del mondo. Proprio per questo, ha spiegato Nicolò, sarà necessario attendere l’evoluzione del quadro sanitario nelle prossime settimane.
"Bisogna però attendere perché quelle 29 persone che in qualche modo erano su questa nave e sono state fatte uscire, si sono distribuite in tutto il mondo e quindi, essendo il periodo di incubazione di circa un mese, dobbiamo capire se, nel frattempo, queste persone hanno sviluppato sintomi ed eventualmente c'è stata una diffusione", ha aggiunto l’assessore.
Al momento, dunque, la Regione non parla di allarme, ma di sorveglianza. "Da quello che capisco dalle interlocuzioni che ho avuto sia col professor Bassetti che col professor Icardi, il rischio è minimo, però l'attenzione è molto alta", ha concluso Nicolò.














