La giunta comunale ha deliberato un contributo da 180mila euro a favore della Fipav per il quadrangolare internazionale di pallavolo femminile in programma al Palasport di Genova dal 22 al 24 maggio. Una decisione che finisce al centro dell’attacco politico di Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, che contesta alla sindaca Silvia Salis e vicesindaco Alessandro b una presunta contraddizione rispetto agli impegni assunti sui finanziamenti agli eventi sportivi.
"'Tutti gli eventi sportivi saranno finanziati a bando' ha detto il 17 marzo il vicesindaco Terrile rispondendo ad una mia precisa domanda. “Abbiamo scelto di erogare contribuiti solo attraverso un bando dedicato e non più con singoli provvedimenti separati per ciascuna richiesta” ribadiva a distanza di poco meno di un mese, in risposta ad una mia interrogazione, il Sindaco Salis lasciandosi andare a neanche troppo velate e stucchevoli illazioni nei confronti dell’attività del centrodestra", dichiara Bianchi.
Secondo la capogruppo di Fratelli d’Italia, quelle affermazioni sarebbero state smentite dalla delibera approvata per l’evento internazionale di volley femminile. "Parole che ancora una volta si sono rivelate vuote visto che la giunta ha deliberato, proprio su singola richiesta della FIPAV, un contributo di 180mila euro per il quadrangolare internazionale di pallavolo femminile in programma al Palasport dal 22 al 24 maggio".
Bianchi torna anche sulle polemiche dei mesi scorsi relative al Palasport e alle sue caratteristiche tecniche, in particolare alle altezze dell’impianto, che erano state al centro del confronto politico sulla possibilità di ospitare eventi di pallavolo di alto livello.
"Non posso dimenticare le dichiarazioni del presidente federvolley, Giuseppe Manfredi, che avevano contribuito solamente ad alimentare polemiche, sterili ma soprattutto prive di fondamento, cavalcate dai partiti del campo largo genovese sulle altezze del Palasport ritenute inidonee. Lo stesso presidente che, in occasione della recente presentazione ufficiale dell’evento sotto la giunta Salis ha invece poi affermato: “Abbiamo aspettato molti anni per poter portare a Genova la pallavolo di grande livello. Ora però l'impiantistica ce lo permette” sconfessando di fatto se stesso visto che, nel frattempo, il Palasport e le altezze sono rimaste le stesse".
Per la consigliera, la vicenda rappresenterebbe dunque una strumentalizzazione politica e una nuova contraddizione dell’amministrazione comunale sul tema della trasparenza e dei criteri di assegnazione dei contributi.
"Una mera strumentalizzazione che, come tale, va in archivio mentre sottolineiamo ulteriormente tutte le contraddizioni di un’amministrazione che a parole vuole fare della trasparenza il suo baluardo ma che, ogni volta, con i fatti concreti smentisce se stessa. In attesa anche di conoscere il prossimo evento extra bando che riceverà un finanziamento, sono curiosa di sapere quale scusa si inventeranno questa volta per provare a giustificarsi", conclude Bianchi.














