(Adnkronos) - Se gli Stati Uniti non dovessero gestire "in modo appropriato" il dossier Taiwan, Usa e Cina potrebbero entrare in "conflitto". E' quanto ha detto il leader cinese Xi Jinping al presidente americano Donald Trump in visita nel gigante asiatico, secondo le notizie diffuse dai media ufficiali della Repubblica Popolare. Il colloquio tra il presidente Usa e il leader cinese è andato avanti per circa due ore e 15 minuti, stando a quanto riportano i giornalisti al seguito di Trump.
La questione di Taiwan "è la più importante nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti - ha detto Xi, stando alle dichiarazioni riportate dall'agenzia ufficiale cinese Xinhua - Se gestita in modo adeguato, i rapporti bilaterali godranno in generale di stabilità. In caso contrario, i due Paesi andranno incontro a scontri, persino conflitti, mettendo a grave rischio le relazioni".
Xi ha quindi ribadito come a suo avviso "l'indipendenza di Taiwan" non sia "conciliabile" con la pace nello Stretto di Taiwan. "Tutelare pace e stabilità nello Stretto di Taiwan - ha rimarcato - è il principale denominatore comune tra Cina e Usa".
Pechino considera Taiwan una "provincia ribelle" da "riunificare". Gli Stati Uniti sono il principale sostenitore dell'isola, con una manciata di alleati nel mondo, di fatto indipendente e che rivendica la sua democrazia. Pechino ha intensificato nei mesi scorsi il pressing politico e militare su Taipei.













