Gestire la vita notturna del Centro Storico non attraverso l’emergenza, ma con una programmazione strutturata che metta fine ai conflitti tra residenti, commercianti e frequentatori.
È questo l’obiettivo della mozione presentata dal gruppo consiliare di Alleanza Verdi e Sinistra nel Municipio I Centro Est, volta ad avviare un piano organico di gestione e valorizzazione della cosiddetta "economia della notte".
A illustrare il senso dell'iniziativa è Pierpaolo Cozzolino, capogruppo AVS nel Municipio I Centro Est e ideatore del provvedimento: "Il centro storico è da anni uno dei principali poli della vita notturna cittadina, ma oggi la mancanza di regole e strumenti strutturali genera conflitti continui tra socialità, lavoro e diritto al riposo. Non si può gestire la notte con ordinanze improvvisate o interventi spot. Serve un piano organico serio: tutela dei residenti, sostegno alle attività e sicurezza urbana".
Il piano avanzato dai consiglieri si articola su diversi punti chiave che toccano la vivibilità, l'assetto urbano e la mobilità.
"La proposta prevede: orari più omogenei e deroghe con criteri di responsabilità, controllo dei dehors, aree dedicate stabilmente a eventi culturali e di intrattenimento, bandi tramite impiego di fondi UE di Sviluppo Regionale per la mitigazione acustica per i residenti, ad esempio mediante l’installazione di doppi vetri e sistemi di climatizzazione, più pulizia e illuminazione, rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle fasce critiche, luoghi sicuri notturni, hub della notte gestiti tramite bandi pubblici, potenziamento del trasporto pubblico notturno tra centro storico e delegazioni e convenzioni per taxi condivisi", hanno specificato i consiglieri municipali Fabrizio Aloi e Federico Brundo, co-firmatari della mozione.
L'iniziativa punta a coinvolgere i massimi livelli dell'amministrazione cittadina per superare la fase delle restrizioni temporanee e passare a una gestione moderna della socialità urbana. "Come AVS chiediamo alla presidente Simona Cosso e alla Giunta municipale di aprire un confronto con il Comune e la Sindaca Silvia Salis per costruire un vero Piano dell’Economia della Notte, capace di garantire equilibrio tra socialità, sicurezza e vivibilità", hanno aggiunto Aloi e Brundo.
L’idea di fondo è che la movida non debba essere vista esclusivamente come un problema di ordine pubblico, ma come una risorsa da governare con intelligenza e investimenti mirati. "La notte è una risorsa, ma senza governo diventa caos. Servono responsabilità, servizi e regole chiare: per chi vive nel centro storico e per chi ci lavora", ha concluso Cozzolino.














