Certosa non può pagare ancora: il definanziamento della tratta Canepari–Pisoni sarebbe un danno inaccettabile per il quartiere
Dopo anni di disagi causati dai cantieri dell’ultimo miglio ferroviario e del prolungamento della metropolitana Brin–Canepari, il quartiere di Certosa rischia oggi di subire un ulteriore grave colpo con il definanziamento della tratta Canepari–Pisoni.
In questi anni la qualità della vita della comunità di Certosa è stata messa a dura prova: spazi sottratti ai cittadini, polveri e rumori continui, viabilità compromessa, attività commerciali penalizzate e un inevitabile deprezzamento delle abitazioni hanno rappresentato un sacrificio enorme imposto ai residenti e a tutto il tessuto sociale del quartiere.
Sacrifici che rischiano di risultare ancora più incomprensibili e inaccettabili se il prolungamento della metropolitana non dovesse arrivare fino a Pisoni, rendendo di fatto insufficienti e privi di reale efficacia gli interventi oggi in corso.
È indispensabile che vengano messe in campo tutte le azioni necessarie affinché le decisioni assunte siano riviste e si proceda rapidamente con le opere indispensabili a garantire la compatibilità tra la linea merci e il secondo tratto della metropolitana.
Certosa e i suoi abitanti meritano rispetto, attenzione e risposte concrete. I limiti della sopportazione sono stati già ampiamente superati e il quartiere non può essere lasciato a metà di un percorso strategico per la mobilità e per il futuro del territorio.













