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Attualità | 20 maggio 2026, 14:45

Genova celebra i premi UBU: a Palazzo Tursi l'incontro pubblico con i vincitori Pietro Giannini e Teatro Akropolis

Un momento di incontro per omaggiare due eccellenze cittadine, che si sono aggiudicate i massini riconoscimenti del teatro contemporaneo nazionale

Genova celebra i premi UBU: a Palazzo Tursi l'incontro pubblico con i vincitori Pietro Giannini e Teatro Akropolis

Venerdì 22 maggio alle 16.30, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospiterà un incontro pubblico promosso dal Comune di Genova per celebrare i prestigiosi traguardi ottenuti dalla scena teatrale genovese alla 47ª edizione dei Premi Ubu, il più autorevole riconoscimento del teatro italiano.

Protagonisti dell’appuntamento saranno i due artisti genovesi premiati a Bologna: Pietro Giannini, vincitore nella categoria Miglior attore/performer Under 35, e la Fondazione Teatro Akropolis, rappresentata da Clemente Tafuri, che ha guadagnato il premio nella categoria Progetti speciali per il film-documentario La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Carmelo Bene, con la regia di Clemente Tafuri.

«I riconoscimenti ottenuti da Pietro Giannini e dal Teatro Akropolis sono un motivo di grande soddisfazione per tutta la città: i Premi Ubu sono il più autorevole riconoscimento del teatro italiano, e vedere premiati due percorsi artistici così diversi ma ugualmente profondi e rigorosi conferma la vitalità della scena culturale genovese - commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - Genova continua a essere un luogo in grado di generare ricerca, pensiero e nuove visioni artistiche, grazie al lavoro di artisti e realtà che con passione e determinazione contribuiscono ogni giorno alla crescita culturale della comunità. Questo incontro vuole essere non soltanto un momento celebrativo, ma anche un segnale di attenzione concreta verso il teatro contemporaneo e verso chi, attraverso l’arte, costruisce occasioni di confronto, partecipazione e consapevolezza civile».

Pietro Giannini (Genova, 2000). Si forma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, inizia nel 2022 un personale percorso di ricerca. Tra i suoi lavori più significativi, La traiettoria calante (prodotto dal Teatro Nazionale di Genova), monologo d'inchiesta sulla tragedia del ponte Morandi che ha debuttato al Romaeuropa Festival. Ha collaborato stabilmente nel biennio 2024-25 con il maestro Antonio Latella per il progetto World War bomb alla Biennale Teatro di Venezia 2025. Prossimamente debutterà in I persiani con la regia di Giovanni Ortoleva (Teatro della Tosse) e, a novembre 2026, presenterà il suo nuovo spettacolo Starman al Romaeuropa Festival. Nel 2025 ha conquistato il Premio Ubu come Miglior attore/performer Under 35.

Teatro Akropolis (diretto da Clemente Tafuri): Nata nel 2001, la Fondazione ha istituito l'omonimo teatro a Genova nel 2010 per promuovere la ricerca nell'ambito delle arti performative. Organizza il prestigioso festival Testimonianze ricerca azioni (giunto alla 16ª edizione) e nel 2025 ha co-fondato il primo Centro di Residenza in Liguria con il progetto INSIDE. La ricerca della compagnia si esprime stabilmente attraverso produzioni sceniche, l'attività editoriale di AkropolisLibri e il ciclo cinematografico La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. L'ultimo capitolo, dedicato a Carmelo Bene, è valso alla fondazione il Premio Ubu 2025 per i Progetti Speciali, che si aggiunge a un ricco palmarès comprendente un precedente Ubu nel 2017 e il Premio Hystrio nel 2021.

Redazione

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