Otto anni di reclusione per il tentato femminicidio dell’ex compagna. È la richiesta avanzata oggi dalla pm Eugenia Menichetti nei confronti di Salvatore Panzica, 67 anni, accusato di avere accoltellato la donna, 75 anni, nel novembre 2025 a Montoggio, nell’entroterra genovese.
L’udienza è stata segnata anche da momenti di tensione in aula, tanto che la vittima è stata allontanata per alcune intemperanze. Panzica, attualmente detenuto in carcere, è difeso dall’avvocato Luca Rinaldi, che ha chiesto la derubricazione del reato da tentato femminicidio a lesioni personali gravi.
Il processo è stato rinviato al prossimo 17 giugno, quando è prevista la lettura della sentenza.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’aggressione sarebbe avvenuta un sabato pomeriggio. La donna era stata raggiunta da sei coltellate ed era stata poi ricoverata per alcuni giorni in rianimazione. Le indagini erano scattate dopo l’allarme lanciato da due testimoni, che avevano sentito le urla dell’anziana.
L’uomo era stato arrestato poche ore dopo in una cascina di proprietà della vittima. Durante gli accertamenti era stata recuperata anche l’arma utilizzata per l’aggressione: una lama lunga 14 centimetri. La gip Martina Tosetti aveva poi convalidato il fermo e disposto per Panzica la custodia cautelare in carcere.














