Chiude dopo oltre quarant’anni il salone di Maurizio Tomasi, per tutti 'Rouge', 58 anni, storico barbiere di via della Maddalena e volto conosciutissimo del quartiere. Una decisione arrivata non per scelta, ma a causa di un grave problema di salute che oggi non gli permette più di continuare a lavorare come avrebbe voluto.
Per la Maddalena è la fine di un piccolo pezzo di storia: il negozio era stato aperto dal padre nel 1956, poi rilevato e ristrutturato da Tomasi, che lì ha costruito una vita di lavoro, sacrifici, clienti diventati amici e giornate trascorse nel cuore del centro storico.
Nel 2012 aveva anche avviato uno sciopero della fame contro il degrado della Maddalena, dopo un accoltellamento avvenuto davanti alla sua attività. Un gesto che aveva raccontato il suo legame con il quartiere e la sua volontà di non restare in silenzio davanti alle difficoltà della zona.
Ora è lo stesso Tomasi ad annunciare la chiusura con un messaggio di saluto ai clienti: “Dopo tanti anni trascorsi in via della Maddalena, è arrivato per me il momento più difficile: quello dei saluti. Il mio salone, nato anni fa, nel 1956, da mio padre e portato avanti da me con passione, sacrificio e amore per questo lavoro, si vede oggi costretto a chiudere a causa di un grave problema di salute che non mi permette più di continuare come vorrei”.
Parole semplici, ma piene di gratitudine per chi in questi anni ha attraversato quella porta. “Prendere questa decisione è stato doloroso. Per anni questo luogo è stato molto più di un semplice parrucchiere: è stato casa, incontro, confidenza, sorrisi, cambiamenti e pezzi di vita condivisi insieme a voi. Ogni cliente che ha varcato quella porta ha lasciato qualcosa. In cambio, io ho cercato di dare sempre professionalità, ascolto, attenzione e cuore”.
Il salone, negli anni, è diventato uno dei punti di riferimento della via: un posto dove tagliarsi i capelli, ma anche fermarsi a parlare, raccontarsi, riconoscersi. “Sono cresciuto insieme al quartiere, insieme alle persone che nel tempo sono diventate amici, famiglia, presenza quotidiana. Oggi sento il bisogno di dire grazie. Grazie a chi mi ha scelto una volta soltanto e a chi invece non ha mai smesso di tornare. Grazie per la fiducia, per l’affetto, per le parole, per i momenti condivisi in tutti questi anni”.
La chiusura lascia amarezza, ma anche il segno di una lunga storia condivisa con la Maddalena. “Lasciare via della Maddalena significa chiudere un capitolo importantissimo della mia vita. Lo faccio con tristezza, ma anche con immensa gratitudine per tutto ciò che ho ricevuto. Resterà per sempre parte della mia storia, così come voi ne resterete parte. Grazie a chi mi ha sopportato e chi mi ha supportato. Con affetto sincero, Rouge”.














