È stata ufficialmente pubblicata la manifestazione di interesse per la progettazione e la costruzione del nuovo ospedale degli Erzelli, a Genova. La procedura, che resterà aperta fino al 4 agosto, ha l'obiettivo di sollecitare il mercato e raccogliere proposte concrete per una struttura di circa 400 posti letto, concepita come un Irccs specializzato in terapie personalizzate e integrato con il Centro Nazionale di Medicina Computazionale. L'ospedale sarà interamente pubblico, mentre la gestione dei servizi tecnici, strutturali e impiantistici sarà affidata ai privati.
"La pubblicazione della manifestazione di interesse - dichiara il presidente Marco Bucci - è un elemento fondamentale per raccogliere le proposte da parte dei privati rispetto alla progettazione e costruzione dell'ospedale degli Erzelli che riteniamo strategico. Meno di un mese fa abbiamo approvato il piano triennale per i 'ppp' liguri, non solo per Erzelli ma anche per l'ospedale unico di Taggia e il Galliera, mentre il Santa Corona verrà realizzato con fondi pubblici: oggi c'è la prima manifestazione di interesse, nei tempi stabiliti. In funzione della risposta che riceveremo potremo procedere all'ulteriore negoziazione per scegliere il progetto migliore che verrà messo a gara per la costruzione dell'ospedale: un tassello fondamentale della nostra strategia di crescita della sanità ligure".
Il progetto, che ha già superato le fasi di approvazione del Docfap (Documento delle alternative di fattibilità progettuale) e del Dip (Documento delle indicazioni alla progettazione), punta a creare una sinergia d'avanguardia con l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e la Scuola Politecnica dell'Università.
"Questo passaggio, per cui ringraziamo il commissario Angelo Gratarola, è fondamentale per traguardare la costruzione dell'ospedale degli Erzelli - aggiungono gli assessori alla Sanità Massimo Nicolò e all'Edilizia ospedaliera Giacomo Raul Giampedrone - che sarà un polo d'eccellenza per la ricerca, le neuroscienze, le malattie dell’invecchiamento, in sinergia con l'Iit e la scuola Politecnica dell'Università. Lo strumento individuato, il partenariato pubblico privato, si sta rivelando molto efficace: lo abbiamo utilizzato per il nuovo Felettino della Spezia, dove l'avanzamento nella realizzazione dell'opera è visibile ad occhio nudo, giorno dopo giorno. Con lo stesso impegno e la stessa determinazione costruiremo anche l'ospedale degli Erzelli".














