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Sanità | 21 luglio 2026, 16:57

Sanità, migliorano i tempi d'attesa per le visite specialistiche. Bucci e Nicolò: "Segnale positivo per i cittadini"

Rispetto al 2025 la Liguria si colloca tra le Regioni con le migliori performance. "Al lavoro per ridurre il più possibile i tempi di attesa e arrivare ad una percentuale che si avvicini al 100%"

Sanità, migliorano i tempi d'attesa per le visite specialistiche. Bucci e Nicolò: "Segnale positivo per i cittadini"

Il nuovo Bollettino Agenas del Ministero della Salute sulle liste d'attesa relativo al primo semestre 2026 conferma i dati ottimi per la Liguria, che registra uno dei miglioramenti più significativi a livello nazionale nel rispetto dei tempi di garanzia per le prime visite specialistiche.
Con l'82,9% delle prime visite erogate entro i tempi previsti, la Liguria si colloca tra le Regioni con le migliori performance e, soprattutto, segna un incremento di circa 20 punti percentuali rispetto al 2025, il più alto d'Italia. Anche sul fronte degli esami diagnostici il dato è positivo: l'85,8% delle prestazioni viene effettuato entro i tempi di garanzia, collocando la Liguria tra quelle sopra la media nazionale.

“Si tratta di risultati che testimoniano un miglioramento dell'organizzazione del sistema sanitario regionale e rappresentano un segnale positivo per i cittadini - spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. È giusto riconoscere i progressi compiuti, frutto del lavoro dei professionisti e delle strutture sanitarie. Allo stesso tempo, però, non possiamo considerare conclusa la sfida sulle liste d'attesa. Quasi due prestazioni su dieci per le prime visite e oltre una su dieci per gli esami continuano infatti a essere erogate oltre i tempi previsti. Per molti cittadini questo significa attendere troppo a lungo per una diagnosi o una visita specialistica”. 

Per fare alcuni esempi: la visita cardiologica è passata da 82,9% a 90,3%, la visita dermatologica da 59,8% a 70,3%, visita pneumologica da 64,8% a 91,8%. “Noi adesso dobbiamo lavorare per colmare questo divario - continua l’assessore Nicolò -, non sarà facile, ma ce la dobbiamo fare, rimboccarci le maniche soprattutto per le visite dermatologiche, comunque già migliorate, oculistiche e le colonscopie e lavorare per ridurre il più possibile i tempi di attesa e arrivare ad una percentuale che si avvicini al 100%”.
 

Redazione

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