Il futuro della rigenerazione urbana passa dagli occhi e dalle idee degli studenti della scuola media di Cornigliano. Il progetto CORNIvidiamo – make the vision, build the future, ideato dalle classi 2 A e 2 B dell’istituto Alessandro Volta, ha conquistato il primo premio regionale e si è classificato al quarto posto a livello nazionale nel prestigioso Concorso macroscuola 2025/2026.
L'iniziativa, promossa da Ance Giovani e rivolta alle scuole secondarie di I grado, quest’anno ha sfidato i ragazzi sul tema Dove abita il futuro. Riqualificare spazi pubblici per studenti e giovani.
L’obiettivo di CORNIvidiamo è dare nuova vita a un luogo abbandonato e restituirlo alla cittadinanza. Gli studenti hanno immaginato l’ex panificio militare di via Rolla – un'area oggi inutilizzata – come uno spazio vivo, inclusivo e aperto a tutti, progettato per far abitare, lavorare e socializzare le persone.
L’idea cardine è la creazione di una piccola comunità, composta principalmente da studenti e giovani, fondata sulla condivisione di spazi, esperienze e attività. I ragazzi hanno ridisegnato l'area ottimizzando i due edifici storici esistenti: l’ex panificio, destinato a moderni spazi di lavoro condiviso (co-working) e il mulino, ripensato per ospitare gli spazi abitativi comuni (co-living). I due stabili, collegati architettonicamente da una passerella aerea, sono stati concepiti per funzionare come un unico, grande sistema integrato e sostenibile.
"Questo riconoscimento ci dice una cosa molto importante: i ragazzi e le ragazze non sono soltanto destinatari delle trasformazioni urbane, ma possono esserne protagonisti. Il progetto dell'Istituto Volta dimostra una capacità rara di guardare un luogo abbandonato non per ciò che è oggi, ma per ciò che potrebbe diventare per la comunità - commenta l'assessora all'Urbanistica Francesca Coppola - Rigenerare uno spazio significa prima di tutto costruire relazioni, creare occasioni di incontro, immaginare luoghi in cui vivere, studiare, lavorare e stare insieme. È esattamente questo lo sguardo che emerge daCORNIvidiamo: un progetto che mette al centro la condivisione e restituisce valore a un'area oggi inutilizzata. Come amministrazione crediamo che la pianificazione urbana debba saper ascoltare anche le idee delle nuove generazioni. Per questo considero questo premio non soltanto un successo scolastico, ma un segnale importante per tutta la città: la Genova del futuro si costruisce coinvolgendo chi quel futuro lo abiterà. Complimenti agli studenti, ai docenti e a tutti coloro che hanno accompagnato questo percorso".
"Le motivazioni di questo successo scaturiscono dal fatto che il progetto ha un valore per l’intero quartiere di Cornigliano —afferma Elena Musso, presidente di Ance Giovani Liguria — Oggi quest’area è un vuoto, uno spazio inutilizzato. Con il loro intervento diventa invece un luogo vivo e frequentato. Il progetto, infatti, aiuta a ricollegare il quartiere periferico al centro cittadino, trasformandolo in un punto di incontro importante. Inoltre, avere nello stesso luogo spazi per vivere, lavorare e stare insieme permette alle persone di condividere di più e creare una vera comunità".














