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Cronaca | 09 giugno 2026, 14:45

Emissioni ossidi di azoto, la Guardia Costiera di Genova ferma il rimorchiatore Voe Jarl

Il provvedimento è stato preso al termine di una visita approfondita nell’ambito del Port State Control

Emissioni ossidi di azoto, la Guardia Costiera di Genova ferma il rimorchiatore Voe Jarl

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova ha sottoposto a fermo amministrativo il rimorchiatore “VOE JARL” di circa 161 tonnellate di stazza, battente bandiera maltese e in servizio dal 2006.

Il provvedimento è stato preso al termine di una visita approfondita nell’ambito del Port State Control. Nel corso delle verifiche sono state accertate 7 irregolarità, tra cui le più serie riguardano direttamente la disciplina internazionale sul controllo delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) in atmosfera.

Nello specifico, sono state riscontrate gravi carenze nella certificazione dei motori e dei generatori di bordo, unitamente alla mancanza dei relativi Fascicoli Tecnici e dei Registri dei parametri delle emissioni di ossidi di azoto. Si tratta di documentazione obbligatoria e vincolante necessaria per attestare la conformità ai limiti di emissione di NOx stabiliti dall’Allegato VI alla Convenzione internazionale MARPOL che tutte le navi sono tenute a rispettare.

Il rimorchiatore non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino delle condizioni di conformità e sicurezza previste dalle convenzioni internazionali, da verificare in sede di ispezione da parte della Guardia Costiera.

Nel corso del 2025 sono state eseguite 228 ispezioni Port State Control che hanno portato al fermo di 4 navi per problematiche connesso alla normativa sugli ossidi di azoto. Nel 2026 sono state svolte 65 ispezioni cui è conseguito il fermo di 5 navi.

Una nota della Capitaneria di porto rileva: “Ogni ispezione, condotta con rigore tecnico, è tesa a garantire la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente: verificare la conformità dei motori in relazione alle emissioni di ossidi di azoto significa proteggere direttamente la qualità dell’aria che respiriamo.”

In tale contesto, la Capitaneria di porto di Genova ha recentemente organizzato ed ospitato un incontro tra comitati dei cittadini ed armatori, con la partecipazione dell’Assessorato all’ambiente del Comune di Genova ed il Difensore civico, con l’obiettivo di favorire il dialogo ed il confronto tra tutti i soggetti coinvolti.

Redazione

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