(Adnkronos) - "Non ho intenzione di andare via. L'Italia è un Paese che mi piace, mi è sempre piaciuto e sogno sempre di fare la mia vita qua". Così Louis Dassilva, assolto dalla Corte d'Assise nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli, durante una conferenza stampa a Rimini insieme ai suoi legali Riario Fabbri e Andrea Guidi.
Pierina Paganelli, 78 anni, è stata uccisa a Rimini con 29 coltellate il 3 ottobre del 2023. Dassilva, vicino di casa della vittima, unico accusato per l'omicidio, è stato liberato dopo quasi due anni di carcere. La Procura aveva chiesto l’ergastolo per il 36enne che è stato assolto per non aver commesso il fatto. "Ha vinto solo la giustizia", ha detto subito dopo la sentenza arrivata dopo oltre 15 ore di camera di consiglio.
Il delitto di Pierina Paganelli resta, quindi, al momento senza un colpevole. "Sono molto contento, felice che la Corte d'Assise ha capito che non c'entro niente in questa faccenda, perché io non ho fatto niente, non c'entro niente in questo omicidio", ha detto ancora Dassilva.
Dopo essere uscito dal carcere, "intende finalmente riappropriarsi della propria vita", ha detto l'avvocato Andrea Guidi. "Non vuole niente di eccezionale, ma riappropriarsi della sua quotidianità, di riprendere la sua attività lavorativa, di diventare quello che già era, cioè una persona libera, con una vita normale, con tutto quello che ne comporta e ne consegue", ha poi aggiunto.
"Sicuramente troverà un'abitazione diversa dal contesto, in cui precedentemente ha vissuto - ha proseguito l'avvocato - Ci lavoreremo prossimamente. Sarà, ovviamente, questa una soluzione di buon senso per tanti motivi, ma soprattutto è una richiesta che proviene da Louis". Anche Guidi ha sottolineato che Dassilva "non ha nessuna intenzione di allontanarsi dall'Italia, luogo che ha voluto raggiungere, che ha raggiunto e dal quale assolutamente non intende allontanarsi".













