Giovedì 18 giugno alle 17.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sarà presentata ufficialmente la Fondazione Democratici e Cristiani, realtà impegnata nella valorizzazione della memoria storica, culturale e documentale del cattolicesimo democratico ligure e nella promozione della formazione di una nuova classe dirigente.
L'appuntamento, aperto al pubblico, segna l'avvio del nuovo corso della Fondazione che, nel 2026, ha rinnovato i propri organi direttivi e avviato un programma di attività orientato alla ricerca, alla divulgazione e alla partecipazione culturale.
A intervenire saranno Luca Parodi, presidente del Consiglio di indirizzo, Alessandro Levrero, presidente del Consiglio di amministrazione, Mario Mascia, consigliere di amministrazione e consigliere comunale, e monsignor Luigi Molinari, assistente ecclesiastico. I saluti istituzionali saranno affidati al presidente del Consiglio comunale Claudio Villa.
Tra le prime iniziative messe in campo figura una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell'Università di Genova, finalizzata all'istituzione di borse di studio dedicate a tesi di laurea sul contributo dei cattolici impegnati nelle istituzioni e nelle amministrazioni pubbliche della Liguria. L'obiettivo è sostenere la ricerca accademica e favorire una rilettura documentata della storia politica e amministrativa del territorio.
La Fondazione, già nota come Fondazione Paganini, raccoglie e prosegue l'eredità storica e culturale della Democrazia Cristiana genovese. Parte dell'archivio storico è conservata nella sede di via Caffaro, dove viene promosso il lavoro di studio e approfondimento delle fonti documentali.
L'intento è valorizzare il contributo offerto dai cattolici democratici alla ricostruzione del Paese, allo sviluppo economico e sociale della Liguria e alla crescita di Genova nel secondo dopoguerra, periodo caratterizzato dalla realizzazione di importanti infrastrutture, dall'espansione del sistema portuale e industriale e da una forte crescita economica.
La Fondazione punta però non soltanto a preservare la memoria di quella stagione politica, ma anche a trasformarla in uno strumento di conoscenza e riflessione per le nuove generazioni. Attraverso studi, ricerche, incontri pubblici e iniziative formative, l'obiettivo è contribuire a una più ampia comprensione della storia politica e amministrativa della regione e del ruolo svolto dalle culture democratiche nella costruzione della società contemporanea.
"La Fondazione, dopo 14 anni in cui abbiamo mantenuto gli immobili e messo in sicurezza, catalogato e in parte digitalizzato l’archivio documentale, inizia un nuovo corso: non solo il cambio del nome, da Compagnia Immobiliare Nicolò Paganini a Fondazione Democratici e Cristiani, ma anche nuove attività rivolte ai giovani, grazie alla collaborazione con l’Università di Genova - spiega Luca Parodi, Presidente del Consiglio di Indirizzo -. Partiamo con il supporto a due tesi di laurea, proseguiremo con iniziative per la formazione di una classe dirigente, in attuazione del nostro Statuto. Il nostro obiettivo non è fare politica ma offrire strumenti alla politica".














