Un cambio al vertice che deve aprire una fase del tutto nuova per il futuro del "Cristoforo Colombo". I sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti intervengono sulla nomina del neo presidente dell'Aeroporto di Genova, Matteo Paroli, chiedendo un tavolo di confronto immediato per tracciare la rotta dello scalo nel medio e lungo periodo.
I rappresentanti sindacali Fabio Ferretti e Roberto Ghiglione (Filt Cgil), Raffaele Lupia (Fit Cisl) e Silvana Comanducci (Uiltrasporti), dopo i tradizionali auguri di buon lavoro al nuovo numero uno dell'aeroporto, hanno subito messo in chiaro i punti fermi della trattativa che verrà. L'obiettivo è quello di rendere i sindacati parte attiva e protagonista delle prossime scelte strategiche.
Sul tavolo ci sono i futuri assetti societari del Colombo, un tema caldo su cui i confederali non mostrano chiusure preventive, pur ponendo una condizione precisa: il mantenimento di una solida governance a trazione pubblica, considerata la vera garanzia per lo sviluppo strutturale dello scalo genovese.
"Chiediamo che la tutela dell’occupazione rappresenti il punto di partenza imprescindibile su cui costruire un progetto credibile, condiviso e sostenibile — spiegano i segretari in una nota congiunta. Questo traguardo si può raggiungere solo attraverso un confronto reale e costante con le organizzazioni sindacali".














