Si chiamava Enzo D’Auria, 59 anni, l’uomo che ieri è rimasto vittima del tragico incidente avvenuto lungo l’autostrada A26 Genova Voltri - Gravellona Toce, all’altezza di Rocca Grimalda.
L’uomo, conosciuto ad Alessandria per il suo trascorso come dirigente accompagnatore del settore giovanile dell’Alessandria Calcio, si trovava in sella alla sua moto assieme alla figlia di diciannove anni, rimasta ferita e attualmente ricoverata nel nosocomio alessandrino non in pericolo di vita.
Il dramma si è consumato intorno alle 7,30 di ieri mattina. D’Auria, partito da Alessandria per una giornata al mare, stava percorrendo l'autostrada A26 in direzione sud. Giunto sul viadotto Orba, nel tratto compreso tra Rocca Grimalda e Silvano d’Orba, circa sei chilometri prima del casello di Ovada,, il mezzo è entrato in contatto con un'autovettura per cause che sono tuttora in corso di accertamento.
L’impatto è stato fatale per l’uomo mentre la figlia, sbalzata dalla sella, è stata soccorsa dall’elicottero del 118 e trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Alessandria.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Stradale, assieme ai soccorritori del 118.
Vista la grande quantità di veicoli in transito, lungo l’autostrada si sono formati 9 chilometri di coda.
Sull’accaduto sono in corso le indagini del caso. Sarà la Procura di Alessandria a seguire la vicenda e nelle prossime ore potrebbe arrivare la disposizione dell’autopsia sul corpo di D’Auria.













