/ Politica

Politica | 22 giugno 2026, 14:11

Al Gaslini cure e pet therapy: oltre 10mila bambini coinvolti nei progetti del Porto dei piccoli

Dal “Maternage” per i minori senza una presenza familiare stabile a “Gimme Five!-Qua la zampa”, con cani certificati accanto ai piccoli pazienti. Nicolò: “La qualità delle cure passa anche dall’attenzione alla dimensione emotiva e relazionale”

Al Gaslini cure e pet therapy: oltre 10mila bambini coinvolti nei progetti del Porto dei piccoli

Non solo cure mediche, ma anche presenza, relazione e sostegno emotivo nei momenti più delicati del ricovero. È il principio alla base della collaborazione tra l’Istituto Giannina Gaslini e la Fondazione Il Porto dei piccoli, resa possibile anche dal contributo di Gaslininsieme, che ha presentato i risultati dei progetti “Maternage-Blue Wave” e “Gimme Five!-Qua la zampa”.

Due iniziative diverse ma complementari, pensate per accompagnare i bambini ricoverati e le loro famiglie lungo il percorso di cura, con particolare attenzione ai minori più fragili e ai momenti di maggiore tensione durante la degenza.

Il progetto “Maternage-Blue Wave”, attivo dal 2022, garantisce una presenza stabile ai bambini ricoverati che si trovano in condizioni di fragilità familiare o che non possono contare su un riferimento continuativo durante la permanenza in ospedale. Dal suo avvio ha coinvolto 246 bambini in 23 unità operative, per un totale di 5.650 ore di assistenza diretta.

“Gimme Five! – Qua la zampa”, invece, porta in ospedale gli Interventi Assistiti con gli Animali. Il progetto, attivo dal 2016 e presente in 18 unità operative, prevede 18 ore settimanali di attività con cani certificati e coadiutori esperti. Dal 2023 ha coinvolto 10.495 bambini, mentre nel solo 2026 sono già 1.965 i piccoli pazienti raggiunti.

L’équipe lavora in integrazione con il personale sanitario del Gaslini anche in ambiti specialistici e riabilitativi: dai prelievi assistiti con il cane all’accompagnamento nel percorso preoperatorio, fino alle attività in terapia intensiva. Nel 2026 sono stati realizzati anche 140 prelievi assistiti con il cane e sono stati visitati 100 bambini di oncoematologia. Il progetto è inoltre oggetto di ricerca scientifica in ambito odontoiatrico e nel prelievo assistito.

“Quando parliamo di sanità in ambito pediatrico non possiamo limitarci all'eccellenza clinica, che al Gaslini rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale”, sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. “Dobbiamo parlare anche di accoglienza, vicinanza e sostegno ai bambini e alle loro famiglie nei momenti più difficili. Progetti come 'Maternage' e 'Gimme Five!' dimostrano che la qualità delle cure passa anche attraverso l'attenzione alla dimensione emotiva e relazionale del percorso ospedaliero. I numeri di questi progetti testimoniano il valore concreto di un modello che affianca alla cura medica l'umanizzazione dell'assistenza. È un investimento sul benessere dei bambini, sulla serenità delle famiglie e sulla qualità complessiva del nostro sistema sanitario”.

“Con Maternage ci occupiamo dei bambini che, durante il ricovero, non hanno un riferimento familiare continuativo”, dichiara Gloria Camurati Leonardi. “Garantiamo una presenza stabile e qualificata grazie a un’équipe multidisciplinare. Con gli Interventi Assistiti con gli Animali sosteniamo invece i piccoli pazienti nei momenti di maggiore tensione, facilitando anche il percorso terapeutico e riabilitativo”.

“L’eccellenza del Gaslini risiede nella capacità di considerare il bambino nella sua globalità”, afferma Raffaele Spiazzi. “Grazie alla collaborazione con Il Porto dei piccoli e al supporto di Gaslininsieme, l’ospedale si conferma un luogo in cui cura sanitaria e dimensione umana procedono insieme”.

A sottolineare il valore della rete costruita attorno all’ospedale pediatrico è anche Anna Zanuttini, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme ETS: “Siamo grati di poter contribuire, con il nostro sostegno, ai progetti del Porto dei Piccoli per l’Istituto Giannina Gaslini per permettere ai piccoli pazienti del Gaslini di poter beneficiare di queste preziose iniziative che migliorano il loro ricovero. È per noi motivo di orgoglio sapere di poter far rete con associazioni e realtà differenti a sostegno del Gaslini”.

L’integrazione di queste attività nel percorso ospedaliero ha prodotto effetti concreti: una presenza continuativa per i minori senza riferimenti familiari stabili, un supporto relazionale nei momenti di maggiore vulnerabilità e un miglioramento dell’esperienza di degenza attraverso gli Interventi Assistiti con gli Animali.

Un modello che affianca alla cura sanitaria l’umanizzazione dell’assistenza, con l’obiettivo di rendere il ricovero meno traumatico e più sostenibile per i bambini e per le loro famiglie.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium