Quasi due milioni di euro di fondi aggiuntivi e una proroga del progetto fino al 2028. Il Comune di Genova ha ottenuto dall'Autorità di Gestione del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) l’approvazione per l'ampliamento del progetto europeo LGNET3, dedicato ai percorsi di autonomia e inclusione abitativa dei cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti. Con l’assegnazione di 1.855.713 euro aggiuntivi, il valore complessivo dell'iniziativa sul territorio genovese sale a 4.183.273 euro per il quinquennio 2024-2028.
I maggiori fondi permetteranno di creare una piattaforma digitale progettata per far incontrare le esigenze abitative delle persone prese in carico dai servizi e inserite nel sistema SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) con le opportunità abitative presenti sul territorio. Il portale offrirà ai proprietari di immobili procedure semplificate, assistenza burocratico-amministrativa e supporto tecnico gestionale, ponendo le condizioni per ampliare l'offerta di appartamenti disponibili.
Il progetto LGNET3, nato su iniziativa della Comunità Europea e coordinato dal Ministero dell'Interno con ANCI e Cittalia, vede Genova agire come capofila territoriale in partenariato con ANCI Liguria. Tra i servizi già operativi figurano un'unità mobile d'informazione in giro tra i municipi e il centro diurno "One Stop Shop" nel centro storico, dedicato alla presa in carico, all'orientamento e ai percorsi di coinvolgimento civico.
Sui risultati finora raggiunti e sulle prospettive dell'ampliamento progettuale è intervenuta l'assessora al Welfare e ai Servizi Sociali del Comune di Genova, Cristina Lodi: "Siamo molto soddisfatti perché il progetto è stato prorogato e implementato economicamente grazie ai risultati ottenuti sul territorio genovese che hanno rappresentato un elemento determinante per il riconoscimento ottenuto a livello nazionale. Fino ad oggi sono state 433 le persone supportate nei percorsi di autonomia anche abitativa, grazie alla presenza dell’innovativa figura del mediatore immobiliare nell’ambito dell’equipe di presa in carico. I nuovi obiettivi approvati prevedono di raggiungere complessivamente 600 Cittadini di Paesi terzi di cui 400 sostenuti dai servizi di prossimità (one stop shop e unità mobile) e 350 supportati nei percorsi di autonomia abitativa".
A fianco delle azioni del Comune, ANCI Liguria svilupperà un nuovo sito web dotato di un software specifico dedicato al monitoraggio degli immobili sfitti. L'associazione intende inoltre diffondere le buone pratiche del modello genovese nel resto della regione attraverso laboratori, workshop e la realizzazione di un'opera audiovisiva finale.
"Anche Anci Liguria è soddisfatta del risultato ottenuto - afferma il Vicedirettore di Anci Liguria Luca Petralia - l’approvazione della proroga onerosa, che ci permetterà di continuare a lavorare sul progetto LGNet3, dimostra quanto di buono fatto finora. Con il nuovo budget assegnato, però, come Anci Liguria abbiamo intenzione di ampliare l’azione. In particolare, stiamo progettando, insieme al Comune di Genova, la costruzione di un sito web dedicato al progetto LGNet3 a Genova che, oltre ad informare puntualmente sull’andamento delle azioni, ospiterà un software dedicato al monitoraggio degli immobili sfitti. Inoltre, al fine di un futuro maggiore coinvolgimento di Enti Locali liguri, organizzeremo un evento per ogni Provincia ligure, con lo scopo di diffondere le buone pratiche del progetto tramite eventi informativi, workshop e laboratori. Infine, abbiamo intenzione di far realizzare un docufilm conclusivo del progetto LGNet3, che racconterà tutto il fruttuoso e innovativo lavoro svolto nel corso del quinquennio del progetto".














