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Politica | 23 giugno 2026, 13:00

Riconoscimento costituzionale dell'Inno nazionale, Balleari: " Genova ha anticipato questo percorso: ora si rafforzi il suo ruolo di città dell'Inno"

"Anni fa, con una mia mozione in Consiglio comunale, avevamo avviato un percorso chiaro per restituire alla nostra città il ruolo che la storia le assegna: quello di culla dell’Inno nazionale" afferma il presidente del consiglio regionale della Liguria

Riconoscimento costituzionale dell'Inno nazionale, Balleari: " Genova ha anticipato questo percorso: ora si rafforzi il suo ruolo di città dell'Inno"

“Accolgo con grande favore la proposta di modifica dell’articolo 12 della Costituzione, presentata dalla senatrice di Fratelli d’Italia Donatella Campione, che prevede di affiancare al Tricolore il riconoscimento costituzionale dell’Inno nazionale, inserendo nella Carta il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli e Michele Novaro come simbolo fondativo della Repubblica. Un passaggio importante che rafforza il valore dei simboli nazionali e tutela uno degli elementi più profondi dell’identità italiana". Così  il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari

E ancora: "Per Genova questo tema ha un significato particolare. Anni fa, con una mia mozione in Consiglio comunale, avevamo avviato un percorso chiaro per restituire alla nostra città il ruolo che la storia le assegna: quello di culla dell’Inno nazionale. Un percorso che, grazie al lavoro portato avanti in questi anni dall’amministrazione comunale guidata da Marco Bucci e proseguito con Pietro Piciocchi, ha trovato un approdo importante con il riconoscimento ufficiale di Genova come Città dell’Inno Nazionale". 

"Qui sono legati i nomi di Goffredo Mameli e Michele Novaro, qui il Canto degli Italiani fu eseguito per la prima volta a Oregina, in uno dei momenti più alti del nostro Risorgimento. Oggi il Parlamento compie un passo ulteriore: costituzionalizzare l’Inno significa rafforzare anche il ruolo di Genova come luogo simbolico dell’identità nazionale, investendo ancora di più sulla memoria, sulla cultura e sulla trasmissione dei valori patriottici alle nuove generazioni. Mentre troppo spesso si inseguono battaglie ideologiche divisive, è fondamentale non smarrire ciò che unisce davvero la comunità nazionale: la memoria, i simboli e l’orgoglio di appartenere a una grande Nazione". 

Redazione


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