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Attualità | 26 giugno 2026, 13:52

“Chiediamo una svolta su sicurezza urbana e lotta al degrado”: i commercianti pegliesi alla sfida della petizione popolare

L’iniziativa è partita dal gioielliere Antonio Cicala ed è stata subito ampiamente condivisa. Il documento è indirizzato alla sindaca Silvia Salis, all’assessora Arianna Viscogliosi e al presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio. Ecco dove firmare

La spiaggia di Pegli al centro di episodi di degrado e contrari alla pubblica decenza

La spiaggia di Pegli al centro di episodi di degrado e contrari alla pubblica decenza

L’ultimo episodio che ha fortemente indignato, nei giorni scorsi, è stato l’uomo sorpreso e filmato mentre si masturbava su una spiaggia affollatissima, in mezzo a famiglie e bambini. La punta dell’iceberg di una situazione che a Pegli è ormai ampiamente sfuggita di mano, fra degrado, sporcizia, incuria, mancata sicurezza ed episodi di criminalità e microcriminalità che sfuggono ormai anche alle cronache, per quanto sono frequenti. 

Ecco allora che laddove non arrivano le forze dell’ordine - certamente anche per i loro numeri risicati, ma non solo, perché il vero problema è l’impostazione e di come si intende affrontare l’ordine pubblico, se prevenendo o se inseguendo sempre le emergenze - e laddove non arriva la politica, e laddove faticano enormemente anche le istituzioni, in questa terra di mezzo provano ad arrivare i commercianti, che sono le uniche e vere sentinelle sul territorio, sino a quando, perlomeno, anche il commercio al dettaglio finirà di esistere. 

Adesso, però, ancora esiste e vuole resistere, ed ecco che sono quei coraggiosi che alzano la saracinesca ogni mattina a chiedere un aiuto concreto, al di là degli slogan, al di là delle polemiche, al di là dell’insopportabile scaricabarile di chi non vuole prendersi mezza responsabilità (o perché non ne è capace o perché fa più gioco puntare il dito altrove). 

A Pegli è così partita, e in poche ore è stata condivisa con grandissimo successo, una raccolta di firme per chiedere un cambio di marcia sui temi della sicurezza e del decoro. La si può firmare solamente in presenza, perché a differenza delle tante petizioni online, per questa è richiesto un riconoscimento attraverso identificazione e documento.

Una mossa ufficiale, quindi, rivolta direttamente alla sindaca di Genova, Silvia Salis, e alla sua Giunta Comunale. L’iniziativa è partita da Antonio Cicala, commerciante pegliese (la sua gioielleria è in via Martiri della Libertà e già in passato è stata al centro di episodi di criminalità, avendo subito rapine e spaccate), e poi è andata a interessare altri negozi, di ogni tipo di settore. 

“Anche a me, come a tanti - racconta Cicala - è venuta la tentazione di sfogarmi online per quello che sta succedendo a Genova, e a Pegli in particolare. Ma un commento sotto a un post, lo sappiamo, non cambia niente. Così, seguendo i numerosi messaggi ricevuti, ho fatto l’unica cosa che il Comune non può ignorare: una petizione formale al Sindaco. Per regolamento è tenuto a esaminarla e a risponderci, nero su bianco. Chiediamo cose concrete: più presenza sul territorio, pulizia e decoro, attenzione per gli anziani, sostegno a chi ha un’attività, e un incontro qui a Pegli per parlarne sul serio. Bastano due minuti e un documento. Non è polemica. È il modo serio per farci ascoltare. Pegli è casa nostra, e questa è una cosa che possiamo, e dobbiamo, fare insieme”.

Nel testo della petizione popolare, indirizzata oltre che alla sindaca, anche all’assessora comunale alla SicurezzaArianna Viscogliosi, al comandante della Polizia LocaleFabio Manzo, e al presidente del Municipio VII PonenteMatteo Frulio, si chiedono otto punti: “Un rafforzamento del presidio e del controllo del territorio nella delegazione di Pegli, con maggiore presenza della Polizia Locale, anche in coordinamento con le Forze dell’ordine nelle fasce orarie e nelle aree più critiche; la valutazione di un Patto per la sicurezza urbana con la Prefettura, e l’adozione, ove ne ricorrano i presupposti, delle conseguenti ordinanze sindacali a tutela della sicurezza e del decoro urbano; il potenziamento dell’illuminazione pubblica e dei sistemi di videosorveglianza nei punti più sensibili; interventi di pulizia, manutenzione e ripristino del decoro delle aree degradate, con priorità agli spazi prossimi ai monumenti ai caduti e ai luoghi pubblici di aggregazione; misure di prevenzione e tutela a favore delle persone anziane, maggiormente esposte a truffe e circonvenzioni, quali sportelli informativi e campagne dedicate; l’attivazione di presidi sociali e di interventi sulle situazioni di disagio e di degrado, in raccordo con i servizi competenti; misure di sostegno alle attività commerciali danneggiate; la fissazione, in tempi rapidi, di un incontro pubblico e di un tavolo di confronto con i residenti, i commercianti e i rappresentanti del territorio, per definire insieme priorità e soluzioni e per monitorarne l’attuazione”.

I commercianti ricordano che “negli ultimi mesi la delegazione di Pegli registra un numero crescente di episodi che incidono sulla sicurezza e sul decoro urbano, tra cui scippi, tentativi di furto ed episodi di circonvenzione in danno di persone anziane. Si rileva anche un diffuso stato di degrado e abbandono di alcune aree, con accumuli di rifiuti anche in prossimità di luoghi di valore civile e simbolico, quali i monumenti ai caduti. Si sono verificati episodi contrari alla pubblica decenza in spazi pubblici frequentati da famiglie e minori, e le attività commerciali del territorio subiscono danneggiamenti e disagi, con ricadute economiche e sulla vivibilità complessiva del quartiere. Tali fenomeni generano nei residenti un crescente senso di insicurezza e di abbandono, con il rischio che il disagio sfoci in reazioni individuali e forme di autotutela: situazioni che le istituzioni hanno il dovere di prevenire garantendo presenza, ascolto e risposte tempestive”.

Ecco dove si può firmare la petizione: Gioielleria Cicala (via Martiri della Libertà 23-25r), Profumeria Refan (lungomare di Pegli 97r), GG Arte Ceramica (via De Nicolay 27r), Bar Palli (lungomare di Pegli 157r), Ai Medi - Restaurant Lounge Bar (lungomare di Pegli 38r), Centro Medico Kinesia (via De Nicolay 30r), Macelleria Zanetti (via Pallavicini 6), Calzature Battifora (via Opisso 12), Pelletterie Bagnara (lungomare di Pegli 223r), NaturAle (via Pallavicini 22r), L’Oasi dell’Estetica (via Piandilucco, 8r), Istituto Ottico Puggioni (via Opisso, 23r), Ugolini Calzature (lungomare di Pegli, 99r), Sporting Club Pegli 2 - Tennis & Paddle (via Lorenzini 9), La Drogheria (via Ignazio Pallavicini 1r), Ristorante Teresa (piazza Lido di Pegli 5/6r), Bar Old Monteleone (via Pegli 74/76r), G&B Intimo (via Sabotino, 2).

Alberto Bruzzone

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