"In tempi come questi la fuga è l’unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare." Con questa suggestione ispirata a Henri Laborit, Genova si prepara ad accogliere la IX edizione di Lonely Planet UlisseFest - La Festa del Viaggio, in programma dal 10 al 12 luglio 2026.
Il capoluogo ligure, città storicamente legata a partenze e migrazioni, si trasformerà in una "grande mappa del mondo aperta sul Mediterraneo", ospitando incontri, concerti e laboratori nei suoi luoghi più iconici, dai Palazzi dei Rolli al Porto Antico. Il tema di quest'anno, "Elogio della fuga", invita a riflettere sul viaggio non solo come spostamento fisico, ma come necessità di "immaginare alternative, cambiare prospettiva, uscire dal recinto simbolico prima ancora che da quello geografico", come sottolinea Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia.
L'edizione 2026 rafforza il legame tra il festival e la città, consolidando il percorso di internazionalizzazione del capoluogo ligure. "Ospitare UlisseFest significa per Genova consolidare un percorso che negli ultimi anni l’ha resa sempre più riconoscibile sulla scena del turismo internazionale", afferma Tiziana Beghin, assessora a Turismo e Marketing territoriale del Comune di Genova. "Il tema scelto per questa edizione, 'Elogio della fuga', interpreta perfettamente l’anima di Genova: una città di mare, di partenze, di incontri e di trasformazioni, che invita naturalmente ad allargare lo sguardo e a cambiare prospettiva".
Il festival si articolerà in oltre cinquanta appuntamenti che spaziano tra le discipline più diverse. Tra gli ospiti di spicco figurano Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet, l'ex sindaco di New York Bill de Blasio, la giornalista Cecilia Sala e lo scrittore Paolo Giordano, che aprirà le danze il 30 giugno con un'anteprima a Palazzo Tursi.
Non mancherà l'intrattenimento di alto livello come i concerti di Francesco Gabbani e dei Negramaro, ma anche l'esibizione di Julian Marley e lo spettacolo audiovisivo di Kruder & Dorfmeister.
Stefano Mancuso racconterà le strategie di adattamento delle piante, mentre Gabriella Greison esplorerà i confini tra fisica quantistica e racconto personale.
Un ampio spazio sarà dedicato ai cammini e al cicloturismo, con testimonianze di avventure che hanno attraversato continenti.














