/ Attualità

Attualità | 02 luglio 2026, 08:00

Borgoratti, anziana invalida costretta a vivere tra muffa e infiltrazioni: “Riconosciuto il danno, ma da oltre un anno nessuno interviene”

La denuncia della nipote di una 99enne invalida al 100%: “L’acqua viene su dal pavimento, la casa è sotto il manto stradale”. Dopo anni di segnalazioni e sopralluoghi, nell’aprile 2025 un tecnico avrebbe confermato la responsabilità dell’impianto di scarico dei tombini soprastanti

Borgoratti, anziana invalida costretta a vivere tra muffa e infiltrazioni: “Riconosciuto il danno, ma da oltre un anno nessuno interviene”

Una donna di 99 anni, invalida al 100%, costretta a vivere in un appartamento segnato da muffa e copiose infiltrazioni d’acqua. Succede a Borgoratti, all'altezza di una creuza in via Cadighiara, dove l’abitazione si trova sotto il livello del manto stradale, in corrispondenza di alcuni tombini situati sulla strada soprastante.

A denunciare la situazione è la nipote dell’anziana, Monica Gaglioti, proprietaria dell’appartamento, che racconta una vicenda iniziata nel 2021 e mai arrivata, secondo la famiglia, a una soluzione definitiva. “La situazione è stata segnalata nel 2021”, spiega Gaglioti, contattata telefonicamente da La Voce di Genova. “Ci sono stati scambi di mail con gli uffici del Comune, sono state adottate procedure informali e formali, abbiamo fatto scrivere anche da un avvocato. I primi anni sono arrivati perfino a rimbalzare la responsabilità su di noi”.

Secondo quanto ricostruito dalla famiglia, negli anni sarebbero stati effettuati diversi sopralluoghi per individuare l’origine delle infiltrazioni. Una verifica, in particolare, avrebbe consentito di collegare il problema all’impianto di scarico dei tombini presenti sulla strada. “Insistendo hanno fatto due sopralluoghi”, prosegue la nipote. “Hanno gettato acqua colorata e, dopo tanto tempo, l’acqua è uscita nei muri. A quel punto mia mamma ha chiamato il Municipio, è venuto un tecnico Aster che ha confermato il danno. Era aprile 2025”.

Da quel momento, racconta ancora la nipote, la famiglia si sarebbe aspettata l’avvio di un intervento risolutivo. Ma, secondo la denuncia, a oltre un anno di distanza non sarebbe stato aperto alcun cantiere. “Ci sono scambi WhatsApp, c’è un tecnico di Aster che è venuto e ha accertato la responsabilità”, aggiunge. “Da aprile 2025, però, non è stato fatto nulla. Trascorso un anno ho deciso di mandare una mail ai politici interessati”.

La condizione dell’alloggio, secondo quanto riferito dalla nipote, resta critica. “L’acqua viene su dal pavimento”, racconta Gaglioti. “La casa è sotto il manto stradale: siamo in via Cadighiara, sulla destra ci sono alcune casette tipo crêuza, e l’ingresso dell’abitazione è lì. È sotto la strada”.

Nel maggio 2026, la famiglia ha inviato un nuovo sollecito formale agli assessori competenti del Comune e del Municipio Levante, al presidente del Municipio Federico Bogliolo e, per conoscenza, anche alla sindaca di Genova Silvia Salis, chiedendo un intervento urgente per porre fine alla situazione. “Ho scritto a tutti i soggetti coinvolti”, conclude Gaglioti. “Alla data di oggi nessuno ci ha dato una risposta e nessuno ha avviato un intervento. Non chiediamo altro che venga risolto un problema che va avanti da anni e che riguarda una persona di 99 anni, invalida al 100%, costretta a vivere tra muffa e infiltrazioni”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium